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Delega fiscale, verso ok con 10 modifiche. Anche riforma 8xmille

tasse 16 gennaio 2014

ROMA (Public Policy) - Si va verso l'ok alla Delega fiscale in commissione Finanze al Senato con l'approvazione di dieci modifiche. La commissione si è riunita questa mattina e ha votato il ritiro di tutti gli emendamenti, mentre ne ha accantonati dieci, che saranno poi votati dalle 14,30. Il pacchetto ristretto di dieci emendamenti ora dovrà passare al vaglio della commissione Bilancio, che questa mattina ha emesso solo una bozza di parere sul testo integrale della Delega.

Le commissioni torneranno a riunirsi nel primo pomeriggio e la commissione Bilancio si è impegnata a esprimere il parere definitivo sul testo della Delega e sui dieci emendamenti accantonati dalla Finanze. Tra le dieci modifiche che si profilano ci sono emendamenti che si occupano dell'efficentamento energetico degli immobili nella revisione del catasto, la riforma dell'8 per mille, l'abuso di diritto, la terzietà dell'organo giudicante nei contenziosi tributari, l'ampliamento dei soggetti abilitati a rappresentare i contribuenti davanti alle commissioni tributarie (su questo punto il dibattito, da quanto si apprende, è ancora aperto in commissione) e incentivi alla diffusione di tecnologie a basso impatto ambientale.

Nella bozza di parere della commissione Bilancio, da quanto si apprende, si parere non ostativo alla Delega fiscale ma con cinque condizioni legate a problemi di copertura e nove osservazioni. Per la bozza definitiva però si dovrà attendere oggi pomeriggio. Tra le condizioni, si apprende, la bozza di parere della commissione Bilancio chiede in particolare lo stralcio di due parti dell'articolo 14, sui giochi: la parte che prevede un concorso pubblico per il contrasto del gioco d'azzardo patologico e quella che riguarda il rilancio dell'ippica, con l'istituzione della Lega ippica italiana e la previsione di un fondo annuale per lo sviluppo e la promozione del settore ippico.

Tra le osservazioni contenute nella bozza di parere, invece, si fa notare ad esempio che in materia di riforma del catasto ci può essere la possibilità che "la riorganizzazione delle strutture amministrative possa determinare oneri imprevisti". Diverse osservazioni, si apprende, vengono fatte dalla commissione Bilancio in merito all'articolo 10, che si occupa di revisione del contenzioso tributario e della riscossione degli enti locali. "Non appare evidente - è una delle osservazioni - la portata finanziaria dell'articolo, in tema di funzionalità della giurisdizione tributaria" e "sulla definizione agevolata dei crediti già avviati alla riscossione coattiva sul riassetto organizzativo di Equitalia Spa".

Viene inoltre segnalato che "ulteriori limitazioni alla pignorabilità dei beni potrebbero rivelarsi suscettibili di compromettere la possibilità di un integrale recupero del credito erariale". Diverse di queste osservazioni, se verranno confermate nella bozza definitiva del parere, potranno essere accolte in ordini del giorno, che in questo provvedimento più che in altri, osserva il relatore Pd Mauro Maria Marino, hanno una valenza maggiore. Il governo si è infatti impegnato, al momento della stesura dei decreti attuativi della Delega, in un confronto serrato con il Parlamento. Gli ordini del giorno, in questo senso, saranno quindi vincolanti. (Public Policy)

VIC

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