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Destinazione Italia, da commissione Bilancio 19 correzioni su testo

italia 07 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - La cronaca della giornata di venerdì alla Camera:

16,59 - Oggi l'Aula della Camera continuerà l'esame al dl Destinazione Italia fino alle 18. Riprenderà il voto degli emendamenti lunedì dalle 17 (con eventuale prosecuzione notturna). Martedì, invece, alle 12, ci saranno le dichiarazioni di voto in diretta tv e alle 14 il voto finale. È quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

15,57 - Sciolto il nodo sui tre emendamenti (due del M5s e uno di Ncd) presentati in Aula alla Camera, su cui c'era il parere favorevole dei relatori ma non della commissione Bilancio alla Camera. Quindi, durante la pausa dei lavori dell'Assemblea, si sono riunite contemporaneamente la commissione Bilancio e il comitato dei 18 delle commissioni Attività produttive e Finanze alla Camera.

La prima ha esaminato la proposta sul 'digital divide' e sul personale terzo per i controlli dei contatori (dando parere favorevole) e il comitato dei 18 ha esaminato la riformulazione dell'emendamento sulla copertura del fabbisogno energetico delle isole minori con energie rinnovabili. La pausa era stata chiesta, infatti, per permettere alle commissioni di ultimare i parere sugli emendamenti in Aula e non sulle condizioni poste questa mattina dalla commissione Bilancio, come quella sulle cartelle Equitalia.

Quindi le condizioni, imposte dalla Bilancio per accordare il parere favorevole al testo (così come uscito dalla commissione), rimangono e dovranno essere discusse dall'Assemblea. A quanto si apprende, a breve potrebbe arrivare un pacchetto di emendamenti dei relatori contenente le 19 modifiche, così come riformulate dalla commissione Bilancio.

14,58 - È iniziato in aula alla Camera il voto sugli emendamenti al dl Destinazione Italia, dopo una mattinata di rinvii. A presiedere l'assemblea, Roberto Giachetti.

14,19 - I ministeri dell'Economia, Sviluppo economico e Beni culturali, con apposito decreto, dovranno decidere, non solo le "modalità attuative" del bonus per i librai, ma più precisamente "le modalità per usufruirne, per la comunicazione delle spese effettuate ai fini della verifica della capienza dei fondi disponibili e il regime dei controlli sulle spese". Questa la nuova norma sul bonus libri nel dl Destinazione Italia così come riscritto dalla commissione Bilancio. La V commissione, che ha chiesto la riscrittura di 19 norme inserite durante l'esame in commissione, pone come condizione al parere favorevole la modifica del comma 2-bis dell'articolo 9.

14,04 - Nessuna assunzione (tramite graduatorie) di 32 unità per l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice). È quanto ha stabilito la commissione Bilancio alla Camera, che nel suo parere al decreto Destinazione Italia pone come condizione all'ok al dl la soppressione dell'comma 1-quater dell'articolo 5 del provvedimento.

Come anticipato la commissione Bilancio ha chiesto la riscrittura di 19 norme inserite dalle commissioni Attività produttive e Finanze. Al momento, la norma - introdotta con un emendamento - autorizzata l'Ice "ad assumere un contingente di personale attraverso lo scorrimento della graduatoria in corso di validità dei vincitori del concorso pubblico nei ruoli del personale" dell'agenzia. "A tal fine - si legge nel testo del decreto, così come uscito dall'esame in commissione - la dotazione organica dell'Ice è ampliata da 450 a 482 unità".

13,30 - Dubbi di governo e commissione Bilancio sullo stop agli aumenti sulle accise della birra disposti da una modifica di Forza Italia al dl Destinazione Italia. Nel parere della commssione Bilancio sia il governo che la commissione sottolineano che le coperture individuate, ovvero tagli ai fondi del Mef, "dovrebbero essere destinate a finalità considerate prioritarie dal ministero dell'Economia". Nonostante questo, si apprende, la norma non dovrebbe essere modificata.

13,02 - "Con decreto del ministro dell'Economia, di concerto con il ministro dello Sviluppo economico, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in della legge di conversione del dl" Destinazione Italia "sono stabilite, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, le modalità per la compensazione, nell'anno 2014, delle cartelle esattoriali a favore delle imprese titolari di crediti" con la Pa. Questa la nuova norma sulle cartelle Equitalia nel dl Destinazione Italia così come riscritto dalla commissione Bilancio.

12,36 - La commissione Bilancio alla Camera ha dato parere favorevole ma con 19 condizioni ex articolo 81 sul testo della commissione del dl Destinazione Italia. Tra le condizioni, che verranno assorbite da altrettanti emendamenti correttivi in Aula, ci sono, come anticipato da Public Policy, la riformulazione sulla cartelle Equitalia. Per quanto riguarda la norma che blocca l'aumento delle accise sulla birra, la Bilancio esprime perplessità sulle coperture ma, si apprende, la norma non verrà cambiata.

10,36 - Stallo in commissione Bilancio alla Camera sul dl Destinazione Italia. Da quanto si apprende il parere della Bilancio tarda ad arrivare (e ritarda l'esame dell'Aula) per problemi di copertura rilevati sulle modifiche apportate da Montecitorio al testo del decreto. In commissione, rileva una fonte, si starebbe consumando uno scontro sul tema tra il sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti e quello allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti.

La Ragioneria dello Stato, rivela una fonte, nella relazione tecnica aggiornata ha bocciato per mancanza di coperture gran parte delle modifiche apportate al testo originale dalle commissioni Finanze e Attività produttive. In particolare, si apprende, la Rt aggiornata ha chiesto di eliminare dal decreto la norma che ha stabilito (con l'approvazione di un emendamento in commissione) la sospensione per tutto il 2014 delle cartelle Equitalia a carico delle imprese in credito con la pubblica amministrazione.

Un'altra modifica apportata al testo dalla Camera e bocciata dalla Ragioneria sarebbe, si apprende, la norma che ha bloccato l'aumento delle accise sulla birra originariamente previsto dal 1° marzo 2014. Un emendamento approvato dalle commissione alla Camera prevede di coprire le mancate entrate pari a 15 milioni di euro con tagli al ministero dell'Economia. (Public Policy)

VIC-SOR-FRA-GAV

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