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Destinazione Italia, M5s: in vista blitz lobby energia su depotenziamento Gse

ENERGIA 05 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - "Si delinea un nuovo tentativo della maggioranza di favorire le grandi lobby dell'energia a scapito dei consumatori e delle piccole imprese. [...] Pare sia in arrivo un emendamento (al decreto Destinazione Italia; Ndr) dettato dai grandi gruppi elettrici che comprime il raggio d'azione di Acquirente unico, la società del gruppo Gse che fornisce energia a famiglie e piccole imprese del mercato tutelato, e che quindi gonfia la torta dei player maggiori in cerca di extraprofitti".

Lo denunciano i deputati e i senatori M5s della commissione Attività produttive in merito alla discussione del decreto Destinazione Italia. Inoltre, aggiungono, "si punta a depotenziare il Sistema informativo integrato (Sii) per la gestione dei flussi informativi sui mercati dell'elettricità e del gas, strumento chiave per favorire la concorrenza e la trasparenza del mercato".

"In più il blitz delle lobby - proseguono - darebbe la possibilità ai gruppi elettrici privati di prendere il controllo della Borsa elettrica italiana (Gme) con l'obiettivo, privatizzandola, di gestirla a proprio vantaggio sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dello sviluppo di strategie a danno delle piccole aziende. Il loro interesse, infatti, è quello di modificare le regole attuali in modo da tagliare fuori le rinnovabili che da tempo hanno abbassato il costo dell'energia e allo scopo di rimettere in gioco le loro centrali ferme e obsolete, con ricadute pesanti sui prezzi dell'energia". (Public Policy)

SOR

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