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La revoca della custodia cautelare non vale per gli stalker

femminicidio 16 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - La non applicabilità della custodia cautelare in carcere o degli arresti domiciliari, valida in caso di sospensione condizionale della pena o di pena non superiore ai tre anni, non si applicherà ai reati di lesione aggravata per maltrattamenti in famiglia, stalking e ai reati gravissimi - come quelli, per esempio, di mafia o di terrorismo - contenuti nel comma 4-bis della legge n. 354 del 26 luglio 1975.

È quanto prevede, in sintesi, un emendamento del relatore, David Ermini (Pd), al dl Detenuti approvato dalla commissione Giustizia alla Camera. La non applicabilità della custodia cautelare è contenuta nell'articolo 8 del decreto. (Public Policy)

NAF

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