Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Difesa, governo: nessuna penale in caso di mancato acquisto degli aerei Eurofighter

f35 13 giugno 2014

ROMA (Public Policy) - In relazione alla questione dell'acquisto di 25 velivoli Eurofighter solo la Germania tra i "quattro Paesi partner (Germania, Italia, Regno Unito e Spagna; Ndr) ha reso noto ed ufficializzato che non procederà con ulteriori ordini". E, comunque, gli accordi "nel caso in cui non si proceda ad ordinare il numero totale di velivoli previsti nel 1997 (620, di cui 121 per l'Italia)" non prevedono il pagamenti di penali, "anche se il contratto originale prevederebbe la possibilità di rivedere il prezzo complessivo in caso di mancato raggiungimento del totale previsto inizialmente".

Lo ha detto in commissione Difesa alla Camera il sottosegretario Gioacchino Alfano, rispondendo a un'interrogazione presentata da Gianluca Rizzo (M5s). Il deputato voleva sapere se il governo fosse a conoscenza di quali Paesi fossero disposti ad un'eventuale subentrare all'Italia in caso di rinuncia all'acquisto degli Eurofighter e, se del caso, quali eventuali penali il nostro Paese avrebbe dovuto pagare.

"Gli altri Paesi partner hanno recentemente anticipato la medesima intenzione" tedesca. - ha proseguito Alfano - In tale ipotesi l'interruzione del programma a questo stadio potrebbe comportare la negoziazione tra ogni singolo Paese e la propria Industria nazionale di riferimento in termini di compensazioni economico-finanziarie".

Comunque per Alfano, che ha ricordato anche come sia stato rivisto l'accordo tra i 4 Paesi firmatari e il consorzio industriale Eurofighter nel 2011 nel caso di ordini di velivoli da parte di altri Paesi, "il contratto per la vendita di 12 velivoli all'Oman concorrerà ai fini della potenziale compensazione". "Ad oggi diverse Nazioni sono interessate all'acquisto di velivoli Ef2000 (quelli prodotti dal consorzio Eurofighter; Ndr) e sono in avanzato stato di discussione i negoziati per la vendita di ulteriori 100 velivoli di tale tipologia", ha concluso il sottosegretario. (Public Policy)

IAC

© Riproduzione riservata