Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

DIRITTI, MOGHERINI (PD): VIOLENZA SULLE DONNE, ITALIA TRA I PAESI PIÙ ESPOSTI

donne 21 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 21 nov - (di Sonia Ricci) Domenica
25 sarà la giornata internazionale contro la violenza sulle
donne, "un dramma vissuto quotidianamente in migliaia di
famiglie normalissime, nel nostro Paese, di cui sono vittima
non solo le donne, ma spesso anche bambini costretti a
crescere in una tensione costante, e forse anche uomini
cresciuti, a loro volta, in famiglie violente". Lo ha detto
la deputata Pd e delegata italiana presso il Consiglio
d'Europa, Federica Mogherini, in merito alla Convenzione di
Istanbul sulla violenza domestica e delle donne, che deve
essere ratificata dal Parlamento.

In occasione della giornata di domenica, si svolgerà giovedì,
a Montecitorio, il seminario "Donne libere dalla violenza",
organizzato dalla delegazione parlamentare presso il
Consiglio d'Europa. Al seminario parteciperà anche il
ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Mogherini ne ha parlato
con Public Policy.

D. COSA COMPORTERÀ LA RATIFICA?
R. Per il nostro Paese è molto importante. Porterà
innanzitutto, un elemento di principio, culturale,
fondamentale per l'Italia, essendo il nostro, uno dei Paesi
più esposti a questo dramma. Con la ratifica ci saranno
tutta una seria di aggiustamenti legislativi alla normativa
vigente, che consentiranno all'Italia di aggiornare gli
strumenti che già ci sono, finanziarli meglio e di
introdurre nuovi strumenti giuridici.

Oggi gli strumenti a
disposizione sono scarsi e viene messo in evidenza dagli
effetti che hanno. Il nostro è un Paese flagellato da questo
problema e le cronache lo mettono in evidenza.

D. QUANTE POSSIBILITÀ CI SONO CHE LA CONVENZIONE VENGA
RATIFICATA?
R. Credo che ci siano buone possibilità, ma sarà una corsa
contro il tempo. Abbiamo meno di due mesi di attività
parlamentare prima dello scioglimento delle Camere. È
altrettanto vero che una ratifica non richiede molto tempo.
I disegni di legge che sono stati depositati per la
ratifica, sembrano essere condivisi da tutte le parti
politiche e sostenuti anche dal Governo.

D. QUAL È L'ITER?
R. Ho presentato personalmente alla Camera una proposta di
legge per la ratifica che porta le firme di quasi tutti
gruppi parlamentari. Al Senato ci sono più progetti, a prima
firma della senatrice Anna Finocchiaro. Non sappiamo chi
delle Camere inizierà prima, ma il procedimento è per
entrambe lo stesso: incardinamento ed esame in commissione,
in questo caso Esteri, con il parere di una commissione
competente, che probabilmente sarà la Giustizia. Con
sicurezza posso dire che il Ddl verrà assegnato alla Camera
tra oggi e domani.

D. QUANTI PAESI HANNO RATIFICATO LA CONVENZIONE?
R. Al momento soltanto la Turchia. Quindi noi potremo
essere il secondo Paese. Sono in corso procedimenti di
ratifica in altri Parlamenti, tra i quali, so per certo,
Albania e Portogallo. (Public Policy)

© Riproduzione riservata