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DL BALDUZZI, È LEGGE: STAMINA PER CHI È IN CURA E RICERCA, STOP OPG /SCHEDA

Stamina, Fadda: la sperimentazione si è conclusa 22 maggio 2013

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(Public Policy) - Roma, 22 mag - Fine delle cure con metodo
Stamina per chi le ha iniziate; sperimentazione del metodo
Stamina su nuovi pazienti per 18 mesi dal 1° luglio, ma
sotto l'egida del ministero della Salute, dell'Iss e
dell'Aifa; un finanziamento fino a 1 milione di euro per il
2013 e fino a due milioni per il 2014 per la ricerca.

E poi chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari entro
il 1° aprile del 2014 con presa in carico dei pazienti da
parte delle Asl, che dovranno avviare progetti "di presa in
carico all'interno di progetti terapeutico-riabilitativi
individuali". Il decreto Balduzzi è da oggi legge.
Il Senato infatti, in seconda lettura, l'ha approvata con
259 voti a favore, 2 astenuti e 6 voti contrari.

PROSEGUONO CURE STAMINA PER CHI LE HA INIZIATE
La legge stabilisce che i pazienti, che hanno già iniziato
le cure compassionevoli con metodo Stamina a base di cellule
staminali mesenchimali, possano proseguirle
"sotto la responsabilità del medico prescrittore,
nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili secondo la
normativa vigente".

SPERIMENTAZIONE DAL 1° LUGLIO PER 18 MESI
Viene inoltre stabilito, e questa è una novità introdotta
dalla Camera, che dal 1° luglio e per 18 mesi venga attuata
una sperimentazione clinica del metodo Stamina promossa dal
ministero della Salute, "condotta anche in deroga alla
normativa vigente", "a condizione che i medicinali, per
quanto attiene alla sicurezza del paziente, siano preparati
in conformità alle linee guida di cui all'articolo 5" del
regolamento europeo 1394 del 2007.

Per questo viene stabilito che il metodo Stamina debba
essere ripetibile e che per questo la "sperimentazione
clinica" avvenga nei laboratori dell'Aifa (Agenzia italiana
del farmaco) e del Centro nazionale trapianti, con il
coordinamento dell'Iss (Istituto superiore di sanità) che
avrà il compito di "consulenza multidisciplinare di alta
specializzazione per i pazienti arruolati".

Il decreto Balduzzi, così come modificato, esige quindi che
la sperimentazione del metodo Stamina sia fatta secondo
metodi clinici e farmaceutici e che le modalità di
preparazione e i risultati della sperimentazione siano resi
disponibili ad Aifa e Iss che "curano la valutazione della
predetta sperimentazione".

Questo il punto più conteso del decreto. Davide Vannoni,
il 'padre' di Stamina, ha criticato proprio questo punto
opponendosi alla "pubblicità del metodo Stamina se la sperimentazione
non sarà avviata attraverso laboratori non farmaceutici, cioè
quelli per i trapianti".

3 MILIONI IN DUE ANNI PER SPERIMENTAZIONE
Il decreto stanzia per la sperimentazione di Stamina fino a
3 milioni di euro in 2 anni. Viene previsto un finanziamento
fino a 1 milione di euro quest'anno e fino a 2 milioni di
euro per il 2014.

Anche questo punto del decreto è stato criticato da Vannoni
che ha detto: "Lo Stato sta sprecando i 3 milioni di euro
previsti per la sperimentazione, visto che Stamina opera
gratuitamente".

OSSERVATORIO AIFA E ISS
Sempre nell'ambito delle cure staminali è istituito anche
un Osservatorio, presieduto dal ministro della Salute o da
un suo delegato, "con compiti consultivi e di proposta, di
monitoraggio, di garanzia di trasparenza delle informazioni
e delle procedure" formato da esperti e associazioni dei
familiari dei pazienti.

REPORT DEL MINISTRO
La legge stabilisce anche che il ministro della Salute
Beatrice Lorenzin debba, con scadenza semestrale,
trasmettere alle competenti commissioni parlamentari ed alla
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento
e di Bolzano la documentazione sulla sperimentazione e
sull'utilizzo delle risorse stanziate.

OPG, CHIUSURA DAL 1° APRILE 2014
Per quanto riguarda gli Ospedali psichiatrici giudiziari,
il decreto Balduzzi stabilisce che vengano chiusi dal 1°
aprile 2014 e con "tempi certi per la dimissione degli
internati per i quali l'autorità giudiziaria abbia escluso
la pericolosità sociale, con l'obbligo per le Asl di presa
in carico all'interno di progetti terapeutico-riabilitativi
individuali".

Entro il 30 novembre 2013 i ministri di Salute e Giustizia
dovranno informare le commissioni competenti sullo stato di
attuazione dei programmi regionali. In caso di inadempienze
delle Regioni il Governo potrà nominare un commissario
unico.(Public Policy)

VIC

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