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Dl Competitività, tecnici Senato: su fotovoltaico problemi, rischio contenzioso

energia 10 luglio 2014

ROMA (Public Policy) - Le norme del dl Competitività sulle tariffe incentivanti dell'elettricità prodotta da impianti fotovoltaici possono "presentare profili problematici" e, in particolare la rimodulazione degli incentivi può portare all'"insorgenza di un cospicuo contenzioso".

Lo rilevano i tecnici del Senato sul dl Competitività, all'esame nelle commissioni Industria e Ambiente del Senato. "Si rivela - si legge nel dossier del servizio Bilancio del Senato - che la previsione di finanziamenti assistiti dalla garanzia della Cdp o dello Stato stesso potrebbe presentare profili problematici".

"Per quanto attiene alla rimodulazione degli incentivi - si legge ancora - che si risolverà in un allungamento dei tempi di erogazione (essi verranno spalmati su 24 anni, in luogo dei 20 anni finora previsti) ovvero in una riduzione dell'8 per cento rispetto agli attuali livelli, oltre ad evidenziare a latere la possibilità dell'insorgenza di un cospicuo contenzioso, si rappresenta che l'operazione implica in ogni caso una riduzione degli incassi delle società produttrici di energia con il fotovoltaico. Tuttavia ciò non dovrebbe determinare un impatto negativo in termini di gettito fiscale, correlato alla conseguente riduzione degli utili d'impresa per tali operatori, atteso che le corrispondenti riduzioni delle tariffe elettriche sono a vantaggio, ai sensi dell'articolo 23, di soggetti a loro volta esercenti attività d'impresa, i quali usufruiranno di un equivalente impatto positivo in termini di minori costi, con pari riflessi sugli utili d'impresa. Analoghi effetti di compensazione si registreranno in termini di gettito Iva". (Public Policy)

VIC

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