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DL CRESCITA, CURSI (PDL): DOMANI INIZIEREMO A VOTARE CIRCA 1.300 EMENDAMENTI

26 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 26 nov - Da domani, nella commissione
Industria al Senato, inizieranno ad essere votati gli emendamenti
depositati al decreto legge sulla crescita,
tra cui alcuni presentati dai relatori e dallo
stesso esecutivo. Lo ha riferito il presidente della
commissione Cesare Cursi (Pdl), avvicinato a Palazzo Madama.

"Dani si comincia a votare - ha detto Cursi - sono
rimasti 1.300 emendamenti, tra cui alcuni simili. Il decreto
legge - ha aggiunto Cursi - dovrebbe essere discusso la
prossima settimana il 4 e il 5 di dicembre in Aula".

Cursi ha anche riferito che alcuni nodi del provvedimento
sono stati già risolti nel corso dell'esame in commissione.
Circa 400 emendamenti sono stati dichiarati inammissibili,
tra cui le norme al centro di alcune polemiche nei giorni
scorsi che inserivano un quarto grado di giudizio
nell'ordinamento giudiziario.

E' probabile che il Governo
chieda la fiducia sul decreto legge sulla crescita,
all'esame del Senato, e vista la mole di provvedimenti
pendenti a Palazzo Madama, l'esecutivo potrebbe accorpare,
nel relativo maxiemendamento, anche altre norme. In
particolare nel decreto legge sulla crescita dovrebbe
confluire il decreto legge sul ponte sullo Stretto di
Messina.

Quest'ultima circostanza è stata riferita anche dal
capogruppo del Pd in commissione Lavori Pubblici Marco
Filippi. "In questi giorni - ha detto Filippi, rispondendo
ai cronisti - finiremo l'esame, in sede referente, del
decreto legge sul Ponte sullo Stretto di Messina, ma non
credo che giungerà in Aula perché le norme che licenzieremo
credo che saranno direttamente trasferite dal Governo in un
maxiemendamento previsto per il Dl sulla crescita". Alla
domanda se sarà quindi posta la fiducia sul Dl crescita,
"presumibilmente sì", ha risposto Filippi. (Public Policy)

EPA

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