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DL CULTURA, AL SENATO DEPOSITATI IN TUTTO CIRCA 250 EMENDAMENTI

turismo 11 settembre 2013

DL CULTURA, AL SENATO IL RELATORE MARCUCCI (PD) PRESENTA MODIFICHE

(Public Policy) - Roma, 11 set - Sono circa 250 gli
emendamenti presentati al dl Cultura all'esame della
commissione Istruzione al Senato. Il termine per la loro
presentazione è scaduto ieri, alle 14. Anche il relatore del
provvedimento, Andrea Marcucci (Pd), presidente della
commissione, ha presentato quattro proposte di
modifica.

DL CULTURA, AL SENATO IL RELATORE MARCUCCI (PD) PRESENTA MODIFICHE

(Public Policy) -Roma, 11 set - Semplificazione per lo
spettacolo dal vivo con non più di duecento spettatori,
grazie ad una semplice autocertificazione, estensione del
tax credit all'audiovisivo e alle fiction
, una quota del 5%
del Fus destinato alle fondazioni lirico-sinfoniche per i
teatri che negli ultimi tre anni di esercizio hanno
raggiunto il pareggio di bilancio, concessione di siti
culturali affidati ad associazioni per garantirne la
fruizione pubblica.

Sono le quattro le proposte di modifica che il presidente della
commissione Istruzione a Palazzo Madama, Andrea Marcucci
(Pd), ha presentato in qualità di relatore, al decreto legge
sui beni culturali. "Affrontiamo in stretta collaborazione
con il ministero dei beni culturali - spiega il senatore -
le modifiche atte a migliorare il decreto del governo.
Contiamo entro venerdì di licenziare il nuovo testo e di
passarlo all'approvazione dell'Aula".

DL CULTURA, M5S PRESENTA AL SENATO 49 EMENDAMENTI

(Public Policy) - Roma, 11 set - Il Movimento 5 stelle ha
depositato al Senato 49 emendamenti al dl Cultura. Tra i
principali temi trattati, la trasparenza e la meritocrazia
per le nomine negli enti locali, una convenzione con
un'unica stazione appaltante per il sito di Pompei, per
evitare infiltrazioni della criminalità negli appalti, e la
ricollocazione presso altre realtà territorialmente
confinanti del personale in eccedenza.

Con altri emendamenti si chiede inoltre di controllare che
le banche non abbiano speculato sugli interessi passivi
relativi ai finanziamenti concessi in questi anni alle
fondazioni lirico-sinfoniche. Infine un emendamento prevede
che le sponsorizzazioni ed erogazioni liberali per la
cultura
non abbiano scopo di lucro.(Public Policy)

EPA

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