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DL EMERGENZE, GLI EMENDAMENTI "SOSPESI" DALLA BILANCIO: EXPO E PIOMBINO

tari, baretta: tassa in base a peso? Sarebbe passo avanti, non avrei obiezioni 22 maggio 2013

DL EMERGENZE, CIALENTE: SUBITO 1 MILIARDO E 400 MILIONI O SI FERMA TUTTO

(Public Policy) - Roma, 22 mag - Sono molti gli emendamenti
"sospesi" dalla commissione Bilancio che ha esaminato al
momento i primi cinque articoli del decreto Emergenza, in
discussione nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del
Senato. "Gli emendamenti sospesi - spiega una senatrice Pd a
Public Policy - devono passare a tutti i costi, ci sono
delle situazioni emergenziali che vanno risolte: come lo
stato di crisi dell'area di Piombino - continua - e gli
emendamenti sull'impiantistica emergenziale a Palermo, che
addirittura sono stati bocciati".

Nella seduta di ieri, la commissione Bilancio del Senato ha
deciso di "sospendere" alcuni emendamenti, tra i quali
quelli presentati dal senatore Pd Marco Filippi. È stato
infatti sospeso l'emendamento al comma 2 dell'articolo 1,
dove si chiede una deroga di 50 milioni di euro al Patto di
Stabilità per la Regione Toscana, soldi che la Regione ha
intenzione di investire sul risanamento del porto di
Piombino.

Altro emendamento sospeso, sempre del Pd, è quello
all'articolo cinque relativo all'Expo 2015: "Al fine - si
legge - di assicurare l'espletamento delle attività del
commissario unico (delegato dal Governo per l'Expo; Ndr) è
istituito un Comitato composto da tre soggetti con compiti
di sorveglianza al corretto utilizzo delle deroghe e dei
poteri affidati al commissario Unico".

La V commissione del Senato ha inoltre rilasciato "parere
condizionato" per l'emendamento (sempre a firma Filippi del
Pd) all'articolo 1 del dl, con il quale si chiede di
stanziare 25 milioni di euro per tre anni (dal 2013 al 2015,
quindi 75 milioni in tutto) per il progetto di
riqualificazione industriale dell'area di Piombino.

La commissione Bilancio chiede di cambiare l'emendamento,
vincolando l'investimento di 75 milioni alle risorse
effettivamente disponibili nel Fondo per la crescita
sostenibile (istituito dal ministero quando era guidato da
Corrado Passera).

DL EMERGENZE, PRIMI 5 ARTICOLI, ECCO LE "BOCCIATURE" IN COMMISSIONE BILANCIO
(Public Policy) - Roma, 22 mag - La commissione Bilancio del
Senato in sede consultiva, dopo l'esame relativo agli
articoli da uno a cinque del Dl Emergenza, ha espresso
parere contrario su 44 emendamenti. Il decreto ha iniziato
la settimana scorsa il suo iter di conversione al Senato,
nelle commissioni riunite Lavori pubblici e Ambiente.
Tra gli emendamenti ad essere stati bocciati ci sono quelli
presentati da Pd, Pdl e Scelta Civica sulla modifica del
progetto di bretella autostradale per il Porto di Piombino.

Gli emendamenti sostituiscono il comma 5 dell'articolo 1 del
decreto, che prescrive al Cipe di deliberare entro il 27
maggio i nuovi piani economici e finanziari per i lotti
dell'autostrada Cecina-Civitavecchia, incluso il numero 7,
che riguarda appunto la bretella con il porto di Piombino.
Altri due emendamenti "bocciati" riguardano la deroga al
Patto di Stabilità per la Regione Toscana: oltre ai 40,7
miliardi già derogati dal governo con il dl, i senatori Pd
Marco Filippi e Stefano Esposito chiedono che siano esclusi
dal Patto tutte "le risorse impegnate - si legge nell'atto -
direttamente dalla Regione e dagli altri enti locali"
necessarie al risanamento dell'area di Piombino.

Richiesta simile è stata avanzata con gli emendamenti
presentati dai senatori Pdl Vincenzo Gibiino e Aldo Di
Biagio di Scelta civica, dove la deroga del Patto di
Stabilità interno viene chiesta nei limiti di 90 milioni.
Richiesta avanzata dallo stesso presidente della Regione
Toscana Enrico Rossi, durante un'audizione nelle commissioni
Lavori pubblici e Ambiente.

Il "no" della V commissione arriva anche per l'emendamento
presentato dai due relatori del decreto, Stefano Esposito
del Pd e Domenico De Siano del Pdl, sulle risorse da
stanziare per il porto di Genova. L'atto chiede che vengano
stanziati 3,5 milioni di euro per ripristinare la sala
operativa e il centro Vts della Capitaneria di porto, dopo
l'incidente della Jolly Nero dell'8 maggio scorso.

E ancora: anche l'emendamento presentato dal senatore Pdl
Domenico Scilipoti, per richiedere un elenco delle aree
industriali in crisi della Regione siciliana, accompagnato
da risorse da investire, è stato bocciato. (Public Policy)

SOR

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