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DL EMERGENZE IN AULA ALLA CAMERA, 120 EMENDAMENTI PRESENTATI

tari, baretta: tassa in base a peso? Sarebbe passo avanti, non avrei obiezioni 19 giugno 2013

DL EMERGENZE, LE ULTIME DAL SENATO

Sono oltre 120 gli emendamenti al dl Emergenze presentati
in aula e di questi circa 40 saranno considerati "inammissibili".
È quanto si apprende al termine della riunione del Comitato dei nove
della commissione Ambiente della Camera.

Il decreto è in aula dalle 10 dove inizierà la
discussione e la votazione delle proposte emendative.

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

DL EMERGENZE, AULA SOSPESA FINO ALLE 17,30, SI RIUNISCE IL COMITATO DEI NOVE

(Public Policy) - Roma, 19 giu - Il Comitato dei nove della
commissione Ambiente della Camera
si è nuovamente riunito
per "capire quali sono le intenzioni del Governo" in merito
al dl Emergenze (che scade il 25 giugno), visti i numerosi
emendamenti presentati e l'ostruzionismo in aula di
Movimento 5 stelle, Lega e Sel. La sospensione è stata
richiesta in aula alla Camera dal relatore del dl Alessandro
Bratti
(Pd). L'assemblea riprenderà alle 17,30.

CAMERA, SIBILIA (M5S) VS CERA (SC): VADA FUORI, MI HA PROMESSO UN PUGNO

(Public Policy) - Roma, 19 giu - Discussione in aula tra
alcuni deputati del Movimento 5 stelle e il deputato di
Scelta Civica Angelo Cera: "L'onorevole Cera - dice Carlo
Sibilia
del M5s in aula - sta insultato me e il mio collega
Alessandro Di Battista e minaccia di darmi un pugno in
faccia. Chiediamo alla presidenza che venga cacciato
dall'aula".

In favore di Sibilia sono intervenuti il questore M5s
Riccardo Fraccaro e il deputato Angelo Tofalo.
I deputati 5 stelle sono accusati dalle altre forze
politiche di ostruzionismo, avendo chiesto in gran numero di
intervenire a titolo personale posticipando l'inizio della
votazione degli emendamenti al dl Emergenze, in discussione
in aula.

DL EMERGENZE, DE VINCENTI: PARERE CONTRARIO SU TUTTI GLI EMENDAMENTI

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Il parere del Governo è
conforme a quello del relatore, quindi diamo parere contrario su
tutti gli emendamenti
. Sarebbe stato opportuno che anche la
Camera potesse avere più tempo per modificare il
provvedimento. Ma anche in questo modo affronta le emergenze
italiane; il testo risponde alle attese delle popolazioni".

Lo dice in aula alla Camera il sottosegretario allo
Sviluppo economico Claudio De Vincenti
, durante la
discussione del dl Emergenze.

DL EMERGENZE, BRATTI: SCADENZA VICINA, SONO COSTRETTO A BOCCIARE EMENDAMENTI

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Sono in una non
invidiabile posizione: condivido quanto è stato detto sul
pochissimo tempo concesso alla Camera per fare le modifiche,
ma vista la vicina scadenza del decreto sono costretto a
dare parere negativo su tutti gli emendamenti".
Interviene così in aula a Montecitorio il relatore del dl
Emergenze Alberto Bratti (Pd)
, prima dell'inizio della
votazione degli emendamenti.

"Oltre al problema della non omogeneità del decreto -
aggiunge - c'è un altro problema, quello della tempistica:
la Camera ha dovuto affrontare la modifica di un
provvedimento del genere in cinque giorni. Un'occasione
mancata, perché alla Camera potevamo migliorare molto il
testo".

E aggiunge: "Il Senato ha fatto un lavoro migliorativo
rispetto al primo testo scritto dal Governo
(Monti; Ndr). Ma
il rischio che questo decreto scada esiste sul serio ed è
proprio questo che mi induce a dare un parere negativo su
tutti gli emendamenti. Ci tenevo a ribadire questa
situazione incresciosa".

Conclude con una raccomandazione al Governo: "Visto che non
riusciremo a discutere e inserire nuovi emendamenti mi
auguro che il Governo valuti bene gli ordini del giorno che
i gruppi politici presenteranno oggi".

CAMERA, BOLDRINI: STIAMO LAVORANDO ALLA RIFORMA DEL REGOLAMENTO

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Stiamo lavorando alla
riforma del Regolamento della Camera. Ma la revisione è
responsabilità anche dei gruppi, che hanno i loro
rappresentati in Giunta. Tutti devono collaborare alla
riforma. Stessa cosa sta facendo il Senato".

Risponde così in aula a Montecitorio la presidente Laura
Boldrini
alle polemiche sollevate da alcuni deputati del
Movimento 5 stelle, durante la discussione del dl Emergenze.
Boldrini all'inizio dei lavori dell'assemblea e della
votazione degli emendamenti ha ricordato con una lettera che
il Regolamento della Camera vieta la presentazione di
proposte emendative "distanti" dalla natura dei
provvedimenti
.

DL EMERGENZE, ROSATO (PD): TROPPO TEMPO AL SENATO, SI RISPETTI BICAMERALISMO

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Il Senato ha trattenuto il
testo troppo a lungo, con il chiaro intento di non farlo
modificare dalla Camera. Il bicameralismo va rispettato, la
presidenza tengo conto anche di questo".

Lo dice in aula alla Camera il deputato Pd Ettore Rosato,
durante la discussione sul dl Emergenze.

"Mi auguro - continua - che i regolamenti vengano presto
modificati, perché rispettare la natura dei decreti senza
inserire emendamenti di altra natura non può valere solo per
la Camera".

DL EMERGENZE, COLETTI (M5S): VOLONTÀ DICHIARATA DI STROZZARE DIBATTITO IN AULA

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Sembra strano che tutti
gli emendamenti che sono stati presentati al Senato e che
non c'entrano nulla con la natura del decreto siano stati
approvati. C'è la volontà dichiarata di strozzare il
dibattito in quest'aula, il Governo vuole che ci limitiamo
ad approvare decreti legge".

Lo dice in aula a Montecitorio il deputato 5 stelle Andrea
Coletti rivolgendosi alla presidente Laura Boldrini, durante
la discussione del dl Emergenze. Boldrini ha ricordato con
una lettera all'assemblea che non devono essere presentati
emendamenti ai decreti che non rispettano la natura stessa
dei provvedimenti.

"La sua lettera - aggiunge Coletti - ci sembra che vada
contro la scelta del presidente del Senato (Pietro Grasso;
Ndr) che, a differenza di quanto lei consiglia, ha accolto
degli emendamenti al decreto Emergenze che non c'entrano
nulla con la natura del provvedimento".

E continua: "Qual è la democrazia e la centralità del
Parlamento che vuole preservare? Se non possiamo discutere
gli emendamenti allora quest'aula è inutile, non vale la
pena rimanere".

DL EMERGENZE, BRATTI (PD): NESSUN EMENDAMENTO ACCOLTO
"APERTURA DEL GOVERNO SU ODG"

(Public Policy) - Roma, 19 giu - "Gli emendamenti, al di là
dei contenuti condivisibili, non verranno accolti. Abbiamo
adottato questa linea vista la mancanza di tempo per la
conversione in legge. Le modifiche non verranno accettate
dall'aula come è già successo per gli oltre 160 emendamenti
presentati in commissione, ma c'è un apertura del Governo
sugli ordini del giorno. Sull'inammissibilità tecnica degli
emendamenti deciderà l'aula e sugli altri come relatore
dovrò dare parere negativo".

Risponde così a Public Policy il relatore del dl Emergenze
Alessandro Bratti (Pd) al termine del Comitato dei nove
della commissione Ambiente della Camera, dove il decreto è
stato discusso dopo l'approvazione del Senato.

Gli emendamenti presentati in aula sono circa 120 e come conferma
Bratti: "40 di questi saranno sicuramente dichiarati
inammissibili". La discussione in assemblea del
provvedimento è iniziata alle 10 e sono "arrivate circa 70
proposte emendative da votare".

"Per presentare gli ordini del giorno - aggiunge - c'è
tempo fino a stasera e su questo c'è un'apertura da parte
del Governo. Non abbiamo potuto discutere nulla, quindi
accettare almeno gli ordini del giorno ci sembra il minimo".

Il decreto, voluto dal Governo Monti, che ha iniziato il
suo iter di conversione a Palazzo Madama il 14 maggio 2013,
è rimasto nelle commissioni Lavori Pubblici e Ambiente per
più di tre settimane. Dal Senato sono arrivati oltre 700
emendamenti, ma ne sono stati accettati meno della metà.
Il decreto scade il prossimo 25 giugno.

DL EMERGENZE, RIUNITO IL COMITATO DEI NOVE E ALLE 10 L'ARRIVO IN AULA

(Public Policy) - Roma, 19 giu - Il Comitato dei nove della
commissione Ambiente della Camera è riunito per discutere
gli emendamenti presentati in aula al dl Emergenze. Il
decreto, licenziato la scorsa settimana dal Senato, arriverà
in aula a Montecitorio oggi alle 10.

Secondo quanto si apprende, il Comitato boccerà tutti gli
emendamenti presentati entro le 17 di ieri, come già
successo per le proposte emendative presentate in
commissione. Come già anticipato da Public Policy, visti i
tempi strettissimi per la conversione in legge (il decreto
scade il 25 giugno) alla Camera tutte le modifiche sono
state ritenute "inammissibili". Decisione che ha suscitato
non poche polemiche, soprattutto dalle fila del Movimento 5
stelle e di Sel.

Da parte del Governo, però, è arrivata ieri un'apertura
sugli ordini del giorno che potrebbero essere accolti
durante la discussione in aula. (Public Policy)

SOR

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