Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Dl Enti locali, da Salva-Roma bis a rottamazione cartelle

roma 20 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - Dopo quasi due mesi di esame, e di rinvii, l'Aula del Senato ce l'ha fatta: ha approvato il decreto Enti locali, ovvero il dl che ha ripescato diverse misure contenute nel Salva Roma, decaduto a fine anno. Il decreto è quanto di più eterogeneo: corre in soccorso del bilancio di Roma Capitale e del trasporto locale campano, si occupa della recessione dei cosiddetti affitti d'oro, proroga diverse misure contenute nel ddl Stabilità, attribuisce al comune di Milano un contributo di 25 milioni di euro per il 2013 per l'Expo, si occupa di fondo sperimentale di riequilibrio delle Province e da la possibilità alle popolazioni alluvionate della Sardegna di pagare le tasse in ritardo senza sanzioni o interessi.

Il passaggio al Senato è stato travagliato dall'inizio alla fine per questo decreto che nasce (e forse morirà) sfortunato. Dopo un mese e mezzo di rinvii in commissione Bilancio al Senato, gli emendamenti (già per la metà cassati come incompatibili) sono stati votati nel giro di soli due giorni. Il testo è arrivato poi oggi di fretta in Aula con 26 modifiche approvate. Di queste più della metà (25) sono state bocciate per improponibilità dalla presidenza del Senato, sotto le proteste di tutti i gruppi. Tra le norme cassate ce n'è anche una del governo che allargava a tutte le aziende sanitarie l'impignorabilità dei fondi, nel limite delle risorse necessarie per pagare i dipendenti.

Su proposta del presidente della commissione Bilancio, Antonio Azzollini (Ncd) appoggiata dal presidente Pietro Grasso, le misure approvate e poi cassate in Aula confluiranno in un ddl, che il Pd presenterà domani mattina, da esaminare in sede redigente. Tra le norme approvate dal Senato, ad ogni modo, ci sono ad esempio un ampliamento della 'rottamazione delle cartelle Equitalia' e la presentazione di un piano triennale di rientro del debito di Roma in cui prevedere la liquidazione di alcune partecipate e la liberalizzazione dei servizi di raccolta rifiuti e trasporto urbano. È stata invece cassata la norma proposta da Linda Lanzillotta (Sc) sulla cessione di quote Acea, su cui si è consumato in commissione un duro scontro con il Pd che sembrava essere sfociato in un accordo, saltato all'ultimo minuto. Tanto che Sc ha votato contro all'intero decreto. Il decreto Enti locali, o Salva Roma bis, resta comunque appeso a un filo: scade il 28 febbraio e deve ancora essere esaminato dalla Camera, dove a differenza del Senato, un ipotetico ostruzionismo delle opposizioni, potrebbe portare alla decadenza (per la seconda volta) del testo.

Ecco le principali modifiche approvate dal Senato

RIENTRO DEBITO ROMA: POSSIBILE LIQUIDARE LE PARTECIPATE
Il tavolo di raccordo interistituzionale tra Stato, Regione Lazio, Provincia di Roma e Roma capitale dovrà predisporre, con parere obbligatorio, e verificare l'attuazione del piano triennale per il rientro del debito di Roma e dei piani pluriennali per il rientro dai crediti verso le proprie partecipate. Viene disposto che entro tre mesi il Comune dovrà stilare un rapporto che evidenzi le cause del debito di Roma e prepari un piano triennale di rientro del disavanzo.

Il piano dovrà prevedere di 'applicare le disposizioni finanziarie e di bilancio, nonché i vincoli in materia di acquisto di beni e servizi e di assunzioni di personale a tutte le società partecipate ad eccezione di quelle quotate'; 'operare la ricognizione dei costi unitari della fornitura dei servizi pubblici locali e adottare misure per riportare tali costi ai livelli standard dei grandi comuni italiani'; 'operare una ricognizione dei fabbisogni di personale nelle società partecipate, prevedendo per quelle in perdita il necessario riequilibrio'; 'adottare modelli innovativi per la gestione dei servizi di trasporto pubblico locale, di raccolta dei rifiuti e di spazzamento delle strade, anche ricorrendo alla liberalizzazione'; 'procedere, ove necessario per perseguire il riequilibrio finanziario del comune, alla messa in liquidazione o alla dismissione delle società partecipate che non risultino avere come fine sociale attività di servizio pubblico'; 'valorizzare e dismettere quote del patrimonio immobiliare del Comune'.

'Roma Capitale - viene disposto - è autorizzata ad avvalersi di appositi piani pluriennali per il rientro dai crediti verso le proprie partecipate', piani che devono avere 'durata massima di 10 anni con rimborso a rate'. 'Le rate previste - viene stabilito - dai piani pluriennali possono essere estinte anche mediante compensazione con i corrispettivi dovuti da Roma capitale in base ai contratti di servizio con le società partecipate e agli stanziamenti di bilancio effettivamente disponibili'.

ESTESA LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE EQUITALIA
La 'rottamazione' delle cartelle Equitalia, disposta nella Stabilità, viene estesa anche 'nel caso in cui il debito tributario derivi da ingiunzione fiscale' e viene dato più tempo (fino al 31 marzo) per sanare le posizioni senza interessi e more.

30 APRILE DATA PER ASSUNZIONE PERSONALE PRECARIO REGIONI
Viene anticipata al 30 aprile (e non al 1 luglio) la possibilità per le regioni che non hanno eccedenza di personale di stabilizzare, assumendo a tempo indeterminato, il personale impiegato finora con contratti a tempo di 36 mesi rinnovati negli ultimi cinque anni.

PASTICCIO SU SANATORIA SLOT. RITIRATO EMENDAMENTO
Oggi in commissione Bilancio è avvenuto un 'pasticcio' su una norma, approvata su proposta di Ncd, che poteva estendere e allargare la sanatoria delle slot machines, disposta dal primo decreto Imu. Alla fine, nel dubbio, la commissione ha deciso di ritirare l'emendamento che estendeva la sanatoria prevista per i concessionari di slot 'ai giudizi per i quali pende giudizio di revocazione innanzi alle competenti sezioni giurisdizionali d'appello', allungando i tempi.

DIRITTI AEROMOBILI RESTANO A SOCIETÀ AEROPORTO TRAPANI
I diritti di approdo, di partenza e di sosta o ricovero per gli aeromobili rimangono nella disponibilità della società di gestione dell'aeroporto di Trapani Birgi 'a fronte di idonea certificazione circa il loro esatto ammontare da parte dell'Enac, da approvare con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e del ministro dell'Economia e delle finanze'.

SLITTA ANTIEVASIONE ATLETI: SI APPLICA DA QUEST'ANNO
Le novità introdotte dalla legge di Stabilità sulla deducibilità/imponibilità ai compensi riconosciuti ai procuratori di atleti professionisti, ovvero la norma antievasione per gli atleti che impone di tassare una percentuale pari al 15% dell'importo derivante dalla compravendita degli atleti, si applica da quest'anno.

PASSA EMENDAMENTO M5S SU RECESSO AFFITTI D'ORO
'Anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di contenimento della spesa, le amministrazioni dello Stato, le regioni e gli enti locali, nonché gli organi costituzionali nell'ambito della propria autonomia, possono comunicare, entro il 30 giugno 2014, il preavviso di recesso dai contratti di locazione di immobili in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Il recesso è perfezionato decorsi 180 giorni dal preavviso, anche in deroga ad eventuali clausole che lo limitino o lo escludano'.

RIMANE IN VITA COMITATO PRIVATIZZAZIONI
Per il programma di dismissione di partecipazioni statali, il Mef continuerà ad avvalersi del Comitato permanente di consulenza globale e di garanzia per le privatizzazioni, istituito nel 1993. Il relativo incarico ha durata triennale, con possibilità di conferma. Ai componenti del comitato non spetta alcun compenso né sono attribuiti gettoni di presenza.

REPORT SEMESTRALE DEL COMMISSARIO TRASPORTI CAMPANIA
Il Commissario alla mobilità regionale su ferro della Campania dovrà presentare una relazione semestrale alle commissioni parlamentari di competenza sullo stato di avanzamento dei lavori e sugli obbiettivi raggiunti dal piano di rientro.

NORME SU INTERMEDIARI FINANZIARI REGIONALI
Gli intermediari finanziari regionali vengono esclusi dall'applicazione delle norme sulle incompatibilità dei vertici e dalla limitazione del numero dei componenti dei Cda.

RESTANO VALIDI EFFETTI SALVA ROMA
Un emendamento del governo ha fatto salvi gli atti e i provvedimenti adottati sulla base delle norme del dl salva-Roma, decaduto a fine anno. (Public Policy)

VIC

© Riproduzione riservata