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Dl Enti locali, slitta norma antievasione per gli atleti

calcio 18 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - Le novità introdotte dalla legge di Stabilità sulla deducibilità/imponibilità ai compensi riconosciuti ai procuratori di atleti professionisti, ovvero la norma antievasione per gli atleti, si applica da quest'anno. Lo stabilisce un emendamento al dl Enti locali (Salva Roma bis) di Antonio D'Alì (Ncd) approvato in commissione Bilancio al Senato.

La Stabilità, in sostanza, ha disposto che il 15% del compenso riconosciuto al procuratore di un atleta si considera fringe benefit (o beneficio accessorio) da tassare in capo all'atleta professionista. Nello specifico la legge stabilisce che "ai fini della determinazione dei valori delle imposte sui redditi, per gli atleti professionisti si considera altresì il costo dell'attività di assistenza sostenuto dalle società sportive professionistiche nell'ambito delle trattative aventi ad oggetto le prestazioni sportive degli atleti professionisti medesimi, nella misura del 15%, al netto delle somme versate dall'atleta professionista ai propri agenti per l'attività di assistenza nelle medesime trattative".

Il ddl Stabilità disponeva che questa novità si applicasse dalle dichiarazioni dei redditi di quest'anno (ovvero sul periodo di imposta 2013), ma l'emendamento di D'Alì proroga i termini della disposizione stabilendo che si applica "dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2014". (Public Policy)

VIC

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