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DL FARE 2, A PROPOSITO DI ENERGIA

energia 12 settembre 2013

DL FARE 2 A PROPOSITO DI ENERGIA

DL FARE 2, ULTIMA BOZZA CONFERMA BOND PER RIDURRE 20% COSTI BOLLETTA

(Public Policy) - Roma, 12 set - Possibilità per il Gse di
sottoscrivere bond di durata tra 17 e 25 anni, al fine di
ridurre i costi in bolletta legati all'incentivazione delle
fonti rinnovabili. Riduzioni che, si stima, potrebbero
essere tra il 2014 e il 2017 del 20%. La norma è contenuta e
confermata nell'articolo 1 dell'ultima bozza del decreto
Fare 2
, elaborata l'11 settembre dal ministero dello
Sviluppo economico, e che Public Policy è in grado di
anticipare.

Secondo la bozza, dovrà essere un decreto del Mise, da
emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del
dl, a stabilire il quantitativo dei bot da emettere, il loro
valore e la loro cadenza temporale.

"Si prevede - si legge nella relazione tecnica allegata
alla bozza di dl - che nel periodo 2014-2017, il Gestore dei
servizi energetici (Gse) ricorra a una raccolta di risorse
sul mercato finanziario per un ammontare annuo stabilito dal
ministro dello Sviluppo economico tenendo conto
dell'andamento dell'economia e della differenza di prezzo
dell'energia elettrica
tra l'Italia e altri Paesi europei.

Su tali risorse sarebbero pagati, per un periodo da definire
compreso tra 17 e 25 anni, i soli interessi, e nell'anno
successivo il capitale, con un rendimento lordo massimo
ipotizzato vicino al rendimento lordo dei Btp di durata
decennale offerti dallo Stato italiano nell'ultima asta
precedente l'offerta di sottoscrizione delle obbligazioni".

"Ipotizzando che si ricorra al mercato finanziario per 2
miliardi di euro l'anno - si legge ancora - si potrebbe
ottenere una riduzione del peso degli oneri sulle tariffe
del 15-20% negli stessi anni".

DL FARE DUE, BOZZA: PER PRODUTTORI ENERGIA ARRIVANO INCENTIVI 'DILUITI'

(Public Policy) - Roma, 12 set - Dal 2016 i produttori di
energia elettrica rinnovabile
potranno scegliere di
continuare a godere del regime di incentivi in vigore (non
potendo più accedere a nuovi incentivi al termine del
periodo stabilito) o optare per un sistema "diluito" di
incentivi, che segua "l'intera vita utile dell'impianto". Lo
prevede l'articolo 2 dell'ultima bozza in circolazione del
decreto Fare due, allo studio del ministero dello Sviluppo
economico, e datata 11 settembre.

Secondo l'ultima bozza del dl Fare 2, il gestore che deciderà
per il nuovo sistema di incentivi avrà incentivi ridotti dal
1° gennaio 2014 "per una percentuale specifica per ciascuna
tipologia di impianto", definita con decreto ministeriale,
"da applicarsi per un periodo rinnovato disincentivazione
pari al periodo residuo dell'incentivazione spettante alla
medesima data incrementato di 7 anni".

Chi vorrà optare per questa modalità "diluita" di
incentivi, si legge nella bozza, dovrà farne richiesta al
Gse entro il 31 marzo 2014.

DL FARE 2, BOZZA: VIA NORMA ANNULLA CONTRATTI SENZA ATTESTATO ENERGIA

(Public Policy) - Roma, 12 set - Soppressa la norma che
prevede la nullità dei contratti di vendita, trasferimento a
titolo gratuito e locazione di beni immobili sprovvisti
dell'attestato di prestazione energetica
: al suo posto
vengono introdotte sanzioni amministrative. Lo prevede
l'articolo 12 dell'ultima bozza (datata 11 settembre) del dl
Fare 2, allo studio del ministero dello Sviluppo economico.

Secondo quanto recita la relazione illustrativa
dell'articolo, la previsione della nullità "appare
esorbitante, non necessaria nè opportuna" rispetto agli
obiettivi della direttiva Ue in materia (2010/31). Le
sanzioni vanno da 500 euro per il proprietario, a 250 euro
per il locatore. (Public Policy)

GAV-VIC

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