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DL FARE, AULA IN VISTA

riforme 17 luglio 2013

DL FARE, AULA IN VISTA

Per approfondire:

- Cosa è successo lunedì

- Cosa è successo ieri

Dopo aver affrontato due giorni fa il capitolo giustizia,
ieri quello sulle semplificazioni, che dovrebbe proseguire
anche oggi, si passerà quindi ad affrontare le misure per le
imprese, l'agenda digitale, le infrastrutture (tra cui
l'emendamento Meta sulle multe light).

TUTTI I LANCI DI PUBLIC POLICY

DL FARE, DALLE 20 SI LAVORA A OLTRANZA PER CHIUSURA E MANDATO RELATORI

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Si lavorerà comunque a
oltranza questa notte nelle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali della Camera sul dl Fare.

Nonostante l'approdo in Aula del dl sia slittato a lunedì
22 luglio, le commissioni lavoreranno in notturna ed
eventualmente a oltranza anche domani mattina finché non
verrà chiusa la votazione di tutti gli emendamenti e non
verrà dato il mandato ai relatori.

Intanto la seduta di stasera è stata spostata dalle 19 alle
20 in quanto relatori e governo, secondo quanto si apprende,
stanno ancora lavorando sugli ulteriori emendamenti da
presentare.

DL FARE, EMENDAMENTO RELATORI PER RISTRUTTURAZIONI PIÙ FACILI

(Public Policy) Roma, 17 lug - Ristrutturazioni più facili e
con meno vincoli: nel ricostruire un edificio ad esempio non
si dovrà piu rispettare la volumetria dello stabile
pregresso ma il Sul (superficie utile lorda). Lo prevede un
emendamento dei relatori al dl Fare depositato nelle
commissioni Bilancio e Affari costituzionali alla Camera.

L'emendamento punta a stabilire ad esempio che per
"interventi di ristrutturazione edilizia" si intendano gli
interventi rivolti "a trasformare gli organismi edilizi
mediante un insieme sistematico di opere che possono portare
ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal
precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la
sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio,
l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi
elementi ed impianti".

Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia
sono ricompresi anche quelli consistenti nella "demolizione
e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico,
quanto a superficie utile lorda-Sul (al posto di
volumetria; Ndr), area di sedime e caratteristiche dei
materiali (precedentemente c'era anche il riferimento alla
sagoma ma il dl Fare l'aveva già espunto; Ndr), a quello
preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per
l'adeguamento alla normativa antisismica".

La superficie utile lorda della costruzione è la somma
delle superfici utili lorde abitabili o usabili di tutti i
piani, entro e fuori terra, della costruzione stessa. Mentre
la volumetria è la distribuzione dei volumi principali e
secondari.

DL FARE, SLITTA A LUNEDì APPRODO IN AULA. RINVIATO ANCHE DL ECOBONUS

(Public Policy) Roma, 17 lug - Slitta l'approdo in Aula del
dl Fare da domani a lunedì 22, non prima delle 16. E il voto
si protrarrà per tutta la settimana. Lo ha annunciato in
Aula a Montecitorio la presidente di turno Marina Sereni
del Pd.

Sereni ha specificato che la decisione è stata assunta su
richiesta dei presidenti delle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali, Francesco Boccia (Pd) e Francesco Paolo
Sisto (Pdl), con l'assenso di tutti i gruppi.

Inizialmente la capigruppo aveva calendarizzato (facendo
slittare di 24 ore il termine inizialmente previsto)
l'approdo in Aula del decreto per domani pomeriggio. Le
commissioni avevano quindi disposto di lavorare tutta questa
notte e a oltranza fino a domani alle 14. Ora potranno
invece avere un po' più di tempo.

Con lo slittamento del dl Fare in Aula, però, slitta anche
l'approdo nell'Assemblea di Montecitorio per il dl
Efficienza energetica, su ecobonus e bonus casa. Il dl era
atteso in Aula lunedì 22 ma a questo punto slitta a data da
destinarsi, in base alle votazioni al dl Fare.

DL FARE, DA 2014 PROGRAMMA NAZIONALE PER STUDENTI CAPACI EROGHERÀ BORSE STUDIO

(Public Policy) Roma, 17 lug - Programma nazionale di
sostegno allo studio degli studenti capaci e meritevoli per
lauree, lauree magistrali e dottorati di ricerca dal 2014. È
quanto prevede un emendamento al dl Fare, a prima firma
Marco Meloni del Pd, approvato oggi dalle commissioni
Bilancio e Affari costituzionali della Camera.

Il programma di sostegno allo studio, che sarà adottato con
un decreto del ministro dell'Istruzione e sarà realizzato
attraverso la 'Fondazione per il merito', nata nel 2011. Le
risorse saranno reperite utilizzando il 20% della quota
destinata al miglioramento della qualità del sistema
universitario (pari al 7% delle risorse del fondo per
l'Università).

Il programma, si legge nell'emendamento, dovrà assegnare
entro il 31 marzo le borse di studio per l'iscrizione e la
frequenza a corsi universitari triennali, magistrati o
dottorati di ricerca a "studenti meritevoli" che frequentino
l'ultimo anno di superiori o di laurea (nel corso di
dottorato) e che abbiano Isee basso. Entro il 31 agosto di
ogni anno poi le borse dovranno essere erogate.

L'emendamento stabilisce che "l'importo della borsa di
studio è graduato in relazione al reddito e al patrimonio
della famiglia d'origine", ma è maggiorato "per coloro che
scelgono di studiare in atenei fuori dalla regione
d'origine".

Viene però disposto che gli studenti meritevoli ma con un
Isee alto possano comunque richiedere una borsa di studio
"in forma di prestito d'onore da rimborsare nel corso della
vita lavorativa con una percentuale fissa sul reddito".

DL FARE, CORSIA PREFERENZIALE PER MEDICINALI ORFANI E RILEVANTI

(Public Policy) Roma, 17 lug - Corsia preferenziale nelle
procedure di definitiva classificazione e definizione del
prezzo a carico del Ssn per i medicinali orfani e di
eccezionale rilevanza terapeutica. L'emendamento del Governo
al dl Fare, presentato ieri nelle commissioni Bilancio e
Affari costituzionali dal ministro Beatrice Lorenzin, è
stato approvato.

Per medicinale orfano si intende quel prodotto che è
potenzialmente utile per trattare una malattia rara, ma non
ha un mercato sufficiente per ripagare le spese del suo
sviluppo. Un farmaco quindi si definisce "orfano" perché
manca l'interesse da parte delle industrie farmaceutiche ad
investire sul suo sviluppo.

L'emendamento del Governo al dl Fare modifica l'articolo 12
della legge 189 del 2012 per dare priorità di
classificazione per i farmaci orfani, "anche attraverso la
fissazione di sedute straordinarie delle competenti
commissioni".

Viene quindi disposto che per i farmaci orfani l'Aifa debba
"dare precedenza assoluta nell'istruttoria rispetto a
dossier alternativi pendenti" e "chiudere il procedimento
nel termine ridotto di cento giorni".

Nell'ipotesi di mancata presentazione della domanda da
parte dell'azienda produttrice del farmaco, viene anche
disposto, l'Aifa è tenuta a comunicare uno specifico
sollecito. "Dell'eventuale ulteriore inerzia dell'azienda -
si legge nell'emendamento - alla scadenza del termine di 30
giorni, l'Aifa dà notizia sul proprio sito istituzionale".

DL FARE, ATTESI ANCHE EMENDAMENTI DEL GOVERNO

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Arriveranno diversi
emendamenti del Governo al dl Fare, oltre a quelli dei
relatori già annunciati nella seduta finita circa un'ora fa
delle commissioni Bilancio e Affari costituzionali. Lo si
apprende da fonti dell'Esecutivo.

DL FARE, DE VINCENTI: SI PUÒ LAVORARE PER EVITARE IMPATTO SU 8 PER MILLE STATO

(Public Policy) - Roma, 17 lug - "Possiamo lavorare per
evitare l'impatto" del dl Fare "sull'otto per mille". Lo ha
detto nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali
della Camera, impegnate nell'esame del testo, il
sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti.

Il sottosegretario rispondeva a diversi deputati del M5s
che chiedevano di evitare che anche in questo decreto
venisse usato a copertura delle spese una parte dell'8 per
mille destinato allo Stato (si prevede di usare 10 milioni
di euro per il 2013).

"Per quanto riguarda le misure sulle emittenti"
radiotelevisive "locali - ha aggiunto De Vincenti - non si
può andare oltre".

DL FARE, 17 MLN IN 3 ANNI PER BORSE STUDIO MOBILITÀ CON GRADUATORIE NAZIONALI

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Entro il 30 luglio 2013 il
ministero dell'Istruzione bandirà decine di borse di studio
"per la mobilità" attribuite su base nazionale a partire dal
2014 a favore degli studenti meritevoli che si vogliono
iscrivere nel prossimo anno scolastico a corsi di laurea
triennale, magistrale o a ciclo unico in Università che
hanno sede in regioni diverse da quelle di residenza. Lo ha
deciso un emendamento al dl Fare, a prima firma Marco Meloni
del Pd, approvato dalle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali della Camera.

Il dl Fare nella sua versione originale già stanziava 5
milioni di euro per il 2013 e per il 2014 e 7 milioni di
euro per il 2015 per questo tipo di borse di studio ma
prevedeva che le borse fossero attribuite sulla base di una
graduatoria regionale. L'emendamento approvato nelle
commissioni, invece, stabilisce che ci debba essere una
graduatoria nazionale entro il 3 settembre 2013.

Si legge infatti nell'emendamento approvato: "Il bando
stabilisce l'importo delle borse, nonché le modalità per la
presentazione telematica delle domande e i criteri per la
formulazione della graduatoria nazionale di merito tra i
candidati. L'importo delle borse potrà essere differenziato
tenendo conto della distanza tra la sede di residenza dello
studente e quella dell'università alla quale lo stesso
intende iscriversi".

"Le borse di mobilità - si legge ancora - sono attribuite
sulla base di una graduatoria nazionale fino ad esaurimento
delle relative risorse assegnate". In caso di parità la
borsa di studio va al candidato con reddito minore.
La nuova versione dell'articolo 59 del dl Fare stabilisce
anche che "per gli anni accademici successivi al primo, gli
studenti che hanno avuto accesso per il primo anno alla
borsa di studio possono mantenere il diritto allo stesso con
apposita domanda" secondo criteri di merito. Le borse di
mobilità, inoltre, sono cumulabili con le altre borse di
studio.

Per coprire i costi di queste borse di studio, si legge,
sono stanziati (come era già previsto nel dl Fare) "5
milioni di euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e 7
milioni di euro per il 2015 da iscrivere sul Fondo per il
sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli
studenti".

CAMERA, DL FARE DOMANI IN AULA. LUNEDÌ DL ENERGIA E VOTAZIONI

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Il dl Fare approderà domani
in Aula a Montecitorio per la discussione generale e venerdì
alle 9 è fissato il termine per la presentazione degli
emendamenti in Aula. Lunedì 22, invece, entrerà per la
discussione generale il decreto Efficienza energetica.

Lunedì pomeriggio alle 15 inizieranno le votazioni del dl
Fare e a seguire quelle del dl Energia. Venerdì 26, invece,
discussione generale del ddl sull'abolizione del
finanziamento pubblico ai partiti.

Dopo la richiesta del ministro Dario Franceschini di
calendarizzare in Aula la legge europea (in discussione
nella commissione Politiche Ue) la capigruppo ha fissato
l'approdo per il 29 luglio.

Durante la riunione i gruppi hanno chiesto più tempo per
trovare un nome condiviso per l'elezione del vicepresidente
di Montecitorio.

DL FARE, DONAZIONE ORGANI IN FASCICOLO ELETTRONICO SANITARIO

(Public Policy) Roma, 17 lug - Il consenso o il diniego alla
donazione degli organi viene inserito nel Fascicolo
sanitario elettronico. Lo dispone un emendamento al dl Fare,
a prima firma Federico Gelli del Pd approvato dalle
commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera.

DL FARE, 730 ANCHE PER DISOCCUPATI, PER RECUPERO CREDITI

(Public Policy) Roma, 17 lug - Anche chi è disoccupato o è
uscito da Cig o mobilità, ovvero ha perso un sostituto
d'imposta tenuto a effettuare il conguaglio, può presentare
il 730 (nei Caf) e la scheda di destinazione del 5 e 8 per
mille, e recuperare da subito gli eventuali crediti fiscali.
Lo dispone un emendamento al dl Fare, a prima firma Marco
Causi del Pd, approvato nelle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali della Camera.

L'emendamento dispone che per quest'anno le dichiarazioni
possono essere presentate dal 2 al 30 settembre 2013 ma
"esclusivamente se dalle stesse risulta un esito contabile
finale a credito". Poi la norma entrerà a regime dal 2014.

Nell'emendamento si legge: "Se nelle dichiarazioni
presentate emerge un debito, il soggetto che presta
l'assistenza fiscale trasmette telematicamente la delega di
versamento utilizzando i servizi telematici resi disponibili
dall'Agenzia delle Entrate ovvero, entro il decimo giorno
antecedente la scadenza dei termini di pagamento, consegna
la delega di versamento compilata al contribuente che
effettua il pagamento".

I rimborsi, viene stabilito, "sono eseguiti
dall'amministrazione finanziaria, sulla base del risultato
finale delle dichiarazioni".

DL FARE, NO GANASCE FISCALI SE SI DIMOSTRA BENE STRUMENTALE

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Preavviso di 30 giorni per
il pignoramento di beni mobili (ganasce fiscali) e
possibilità di "salvare" i beni strumentali all'attività di
lavoro. È quanto dispongono tre emendamenti al dl Fare
approvati questa notte nelle commissioni Bilancio e Affari
costituzionali della Camera.

Negli emendamenti, che portano la firma di Saltamartini,
Borghesi, Benamati, si legge: "La procedura di iscrizione
del fermo di beni mobili registrati è avviata dall'agente
della riscossione con la notifica al debitore o ai
coobbligati iscritti nei pubblici registri di una
comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in
mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine
di trenta giorni, sarà eseguito il fermo, senza necessità di
ulteriore comunicazione, mediante iscrizione del
provvedimento che lo dispone nei registri mobiliari, salvo
che il debitore o i coobbligati, nel predetto termine,
dimostrino all'agente della riscossione che il bene mobile è
strumentale all'attività di impresa o della professione".

Finora la legge dispone che "il fermo si esegue mediante
iscrizione del provvedimento che lo dispone nei registri
mobiliari a cura del concessionario, che ne dà altresì
comunicazione al soggetto nei confronti del quale si
procede".

DL FARE, 3 MLN IN DUE ANNI AGLI ESTERI PER PROMUOVERE COOPERAZIONE EXPO 2015

(Public Policy) - Roma, 17 lug - 1,5 milioni di euro per il
2014 e altrettanti per il 2015 verranno dati al ministero
degli Esteri per le attività di organizzazione logistica e
comunicazione attinenti alla partecipazione all'Expo 2015.
Lo stabilisce un emendamento al dl Fare di Federica
Mogherini del Pd.

Per coprire i 3 miliardi di euro in due anni, dispone
l'emendamento, i soldi si vanno ad attingere dal fondo per
il pagamento dei canoni di locazione degli immobili
conferiti dallo Stato ad uno o più fondi immobiliari,
istituito dalla legge di stabilità 2012.

Nell'emendamento Mogherini si legge che lo stanziamento ha
la finalità di "promuovere l'adeguata presentazione delle
iniziative e delle esperienze della Cooperazione italiana
all'Expo 2015 nonché la valorizzazione delle esperienze
innovative nel campo del diritto all'alimentazione, della
sovranità alimentare e dell'accesso alle risorse naturali da
essa condotte".

DL FARE, GOVERNO: DA 12 A 10 I MEMBRI COMMISSIONE DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Meno membri (da 12 a 10) e
di cui uno solo scelto tra i professori di ruolo: così il
Governo propone di modificare l'organico della Commissione
per l'accesso ai documenti amministrativi. La modifica è
contenuta nell'emendamento 47.03 presentato al dl Fare
dall'Esecutivo questa notte, nelle commissioni Bilancio e
Affari costituzionali della Camera.

Finora la legge (l'articolo 27 della legge 241/1990 come
modificato dalla legge 15/2005) dispone che "la Commissione
è nominata con decreto del presidente del Consiglio dei
ministri, sentito il Consiglio dei ministri. Essa è
presieduta dal sottosegretario di Stato alla presidenza del
Consiglio dei ministri ed è composta da dodici membri, dei
quali due senatori e due deputati, designati dai presidenti
delle rispettive Camere, quattro scelti fra il personale di
cui alla legge 2 aprile 1979, n.97 (magistrati di
tribunale), due fra i professori di ruolo in materie
giuridiche e uno fra i dirigenti dello Stato e degli altri
enti pubblici.

La modifica che il Governo si appresta a far votare nel dl
Fare diminuisce invece i componenti della Commissione da 12
a 10, permette anche ai magistrati in quiescenza di farne
parte, diminuisce a uno il numero dei professori di ruolo,
elimina le cariche per i dirigenti dello Stato e degli altri
enti pubblici.

Inoltre aggiunge che "la Commissione delibera a maggioranza
dei presenti. L'assenza dei componenti per tre sedute
consecutive ne determina la decadenza".

L'emendamento del Governo stabilisce anche che la
Commissione, così modificata, dovrà essere "ricostituita
entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto. Fino alla data di
nuova costituzione, la Commissione resta operante nella
precedente composizione".

DL FARE, EMENDAMENTO RELATORI: SPESE PER EXPO 2015 DOVRANNO ESSERE ONLINE

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Le spese per l'Expo 2015
devono essere trasparenti, quindi pubblicate online. Lo
dispone un emendamento dei relatori al dl Fare, Francesco
Boccia (Pd) e Francesco Paolo Sisto (Pdl), presentato questa
notte nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali.

"Al fine di garantire la trasparenza nell'utilizzo delle
risorse pubbliche - si legge nell'emendamento 46.14 - il
Comune di Milano, nonché gli enti coinvolti nella
realizzazione dell'evento, sono obbligati a pubblicare sul
proprio sito ufficiale le spese sostenute per
l'organizzazione del grande evento Expo".

DL FARE, DUE NUOVI EMENDAMENTI RELATORI-GOVERNO. UNO SU EXPO 2015

(Public Policy) - Roma, 17 lug - Uno dei relatori sulla
trasparenza per l'Expo 2015 (il 46.14) e uno del Governo
sulla riforma della commissione per l'accesso ai documenti
amministrativi (il 47.03). Questa notte sono stati
presentati due nuovi emendamenti al dl Fare nelle
commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera.
Il termine per i subemendamenti è fissato alle 10.

Ore piccole per i deputati delle commissioni Bilancio e
Affari costituzionali della Camera impegnati nel voto degli
emendamenti: i lavori delle commissioni sono terminati
intorno alle 4,45. Tanto è vero che questa mattina la seduta
doveva essere convocata per le 9,30 ma è slittata alle 11 e
il resoconto della notte, per ovvie ragioni di tempo, non è
ancora stato caricato sul sito della Camera. (Public Policy)

VIC

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