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DL FARE, SALVE RADIO-TV LOCALI. TAGLI A MINISTERI E BANDA LARGA /SCHEDA

TECNO-SABATINI, REGOLAMENTO: ESCLUSE LE IMPRESE TRASPORTO SU STRADA E AEREO 23 luglio 2013

DL FARE, SALVE RADIO-TV LOCALI. TAGLI A MINISTERI E BANDA LARGA /SCHEDA

AUMENTANO ONERI: SI PASSA DA 607,65 MLN A 677,9 MLN IN 10 ANNI

(Public Policy) - Roma, 23 lug - Niente tagli all'emittenza
radio-televisiva locale, tagli alla banda larga, al fondo
per gli sgravi Irap ai lavoratori autonomi e ai fondi dei
ministeri. Queste le coperture alternative al dl Fare
trovate ieri sera dai relatori Francesco Boccia (Pd) e
Francesco Paolo Sisto (Pdl) e approvate dalle commissioni
Bilancio e Affari costituzionali.

Commissioni che, dopo aver votato gli ultimi articoli
accantonati, hanno rimandato il testo in Aula che ora si
appresta a iniziare le votazioni.

3 MLN PER PIANI AZIONARIATO DIFFUSO
Si stanziano 3 milioni di euro dal 2014 per le modifiche
apportate al dl Fare sui piani di azionariato diffuso, i
quali, insieme agli utili percepiti da dipendenti di
aziende, vengono esentati dalla tassa dello 0,15% imposta
dal Salva Italia di Mario Monti sulle comunicazioni relative
ai prodotti finanziari.

ONERI PASSANO DA 607,65 MLN A 677,9 MLN
Gli oneri del dl Fare aumentano da 607,65 milioni di euro
in 9 anni, previsti dalla prima versione, a 677,9 milioni di
euro.

Aumentano quindi gli stanziamenti da coprire: si passa da
34,05 milioni (nella forma originaria del dl) a 40,8 milioni
nel 2013, da 94,4 milioni a 105,9 milioni per il 2014, da
57,9 milioni a 64,4 milioni per il 2015, da 71,9 milioni a
78,4 milioni per gli anni dal 2016 al 2019, da 53,9
milioni a 60,4 milioni per il 2020, da 42,9 milioni a 49,4
milioni per il 2021 e da 36,9 milioni a 43,4 milioni dal
2022.

AUMENTANO TAGLI AI MINISTERI
Aumentano i tagli ai ministeri. Se nella prima versione del
dl Fare si tagliavano 2,5 milioni di euro nel 2013 al
ministero dell'Economia, ora il taglio al Mef aumenta:
vengono sottratti 7,65 milioni di euro dal fondo di riserva
e 2,65 milioni di euro dall'accantonamento.

Si tagliano poi 2 milioni di euro nel 2013 al ministero del
Lavoro e 3 milioni di euro al ministero degli Esteri.

STOP TAGLI A RADIO E TV, SI TAGLIA DA BANDA LARGA
Salve le emittenze radio-televisive locali, a cui la prima
versione del dl Fare tagliava 19 milioni nel 2013 e 7,4
milioni di euro nel 2014.

Ora i tagli cambiano (20,75 milioni ma solo nel 2013) e si
abbattono sul fondo istituito dal dl Crescita del 2012 per
finanziare il completamento del Piano nazionale banda larga
(un fondo di 150 milioni di euro per il 2013 istituito presso
il ministero dello Sviluppo economico).

TAGLI A FONDO SGRAVI IRAP
Vengono mantenuti i tagli all'otto per mille dello Stato
(10 milioni nel 2013), seppure il sottosegretario allo
Sviluppo economico Claudio De Vincenti si era detto
disponibile a lavorarci, come anche l'aumento alle aliquote
della benzina. Due punti su cui invece diverse forze
politiche avevano chiesto di intervenire.

Per compensare invece gli evitati tagli alle emittenze
radio-televisive locali, viene previsto un taglio di 18,9
milioni di euro per il 2014 e 6,5 milioni di euro per il
2015 al fondo, istituito dalla legge di stabilità dello
scorso anno, per gli sgravi Irap. (Public Policy)

VIC

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