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Dl Irpef, clausola salvaguardia Iva per i debiti Pa: ipotesi aumento accise

fisco 24 aprile 2014

ROMA (Public Policy) - Se dal pagamento degli ulteriori debiti Pa disposti dal dl Irpef-spending review non dovessero arrivare gli attesi 650 milioni di euro per il 2014 scatterà una clausola di salvaguardia: dietro monitoraggio, il ministero dell'Economia sarà autorizzato ad emanare un decreto, entro il 30 settembre 2014, per aumentare le accise prevista dalla direttiva Ue 2008/118, ovvero quelle su tabacchi lavorati, alcol, prodotti energetici ed elettricità.

È questa una clausola di salvaguardia inserita nell'ultima versione del dl Irpef, attualmente alla firma del presidente della Repubblica e che arriverà in Gazzetta ufficiale oggi.

Nel testo del decreto si legge: "Il ministero dell'Economia effettua il monitoraggio sulle maggiori entrate per imposta sul valore aggiunto derivanti dalle misure previste dal titolo III del presente decreto. Qualora dal monitoraggio emerga un andamento che non consenta il raggiungimento dell'obiettivo di maggior gettito pari a 650 milioni di euro per l'anno 2014, il ministro dell'Economia, con proprio decreto, da emanare entro il 30 settembre 2014, stabilisce l'aumento delle accise di cui alla direttiva del Consiglio 2008/118/Ce del 16 dicembre 2008 (ovvero tabacchi lavorati, alcol, prodotti energetici ed elettricità; Ndr), in misura tale da assicurare il conseguimento del predetto obiettivo". Nella relazione tecnica si legge chiaramente: "La disposizione prevede una apposita clausola di salvaguardia, previo monitoraggio, a garanzia del maggior gettito Iva stimato in relazione ai pagamenti dei debiti pregressi previsti dal titolo III del presente decreto valutato in 650 milioni". (Public Policy)

VIC

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