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DL LAVORO, I 'CONSIGLI' DELLA BILANCIO

lavoro 06 agosto 2013

DL LAVORO, I RILIEVI DELLA COMMISSIONE BILANCIO

Per approfondire:

- La scheda sul provvedimento

DL LAVORO, BILANCIO: PER LA COPERTURA QUANTIFICARE PERDITA RISCOSSIONI

(Public Policy) - Roma, 6 ago - I costi della
stabilizzazione dei lavoratori associati "dovrebbero essere
connessi con la perdita di riscossioni che si è determinata
con la sanatoria (che prevede l'estinzione per le aziende
degli illeciti in materia di versamenti contributivi,
assicurativi e fiscali; Ndr). Dal momento che l'emendamento
che ha introdotto l'articolo non risulta corredato di
allegati che quantificano i costi, come emerge dalla norma
di copertura" del decreto.

È quanto scrive la commissione Bilancio della Camera nella
sintesi della "Verifica delle quantificazioni" al dl
Lavoro-Iva, approdato oggi in Aula a Montecitorio per la
conversione in legge.

Con la nuova norma - introdotta al Senato - l'impresa che
assume lavoratori associati dovrà versare alla gestione
separata il 5% della quota di contribuzione a carico degli
associati per un periodo non superiore a sei mesi. Con il
versamento si estingono - si legge del decreto - "gli
illeciti, previsti dalle disposizioni in materia di
versamenti contributivi, assicurativi e fiscali, anche
connessi ad attività ispettiva già compiuta".

La commissione Bilancio chiede di quantificare la perdita
delle riscossioni per poter meglio definire la copertura
finanziaria necessaria.

CONTRATTI COLLETTIVI PER STABILIZZARE LAVORATORI ASSOCIATI
Con la modifica al decreto, fino al 30 settembre 2013 le
aziende potranno stipulare con le associazioni dei
lavoratori più rappresentative a livello nazionale
"specifici contratti collettivi" per l'assunzione con
contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei
lavoratori che sono già parti, in veste di associati, di
contratti di associazione in partecipazione con apporto di
lavoro.

Viene specificato che per le assunzioni "sono applicabili i
benefici previsti dalla legislazione per i rapporti di
lavoro a tempo indeterminato" e che "le assunzioni a tempo
indeterminato possono essere realizzate anche mediante
contratti di apprendistato".

Viene anche disposto che "nei sei mesi successivi alle
assunzioni, i datori di lavoro possono recedere dal rapporto
di lavoro solo per giusta causa ovvero per giustificato
motivo soggettivo".

DL LAVORO, BILANCIO: MANCANO I DATI PER QUANTIFICARE COSTI DEI CONTRATTI ISFOL

(Public Policy) - Roma, 6 ago - La relazione tecnica al dl
Lavoro-Iva "non fornisce i dati e gli elementi per la
quantificazione dei costi derivanti dalla proroga dei
contratti a tempo determinato" del personale dell'Istituto
per lo sviluppo della formazione professionale (Isfol).

"Questi elementi andrebbero acquisiti, anche al fine di
verificare la congruità della copertura disposta".
È quanto scrive la commissione Bilancio della Camera nella
sintesi dei rilievi al dl Lavoro-Iva, approdato oggi in Aula
a Montecitorio per la conversione in legge.

Secondo la commissione non è possibile stimare i costi
della proroga dei contratti Isfol (e quindi verificare
l'esattezza delle relative coperture) vista l'assenza di
alcuni elementi nella relazione tecnica del Governo
presentata al Senato, dove il provvedimento è stato
approvato il 31 luglio scorso.

6 MILIONI PER PROROGA CONTRATTI A TEMPO ISFOL
Sei milioni, da prelevare nel 2014 dal Fondo per
l'occupazione, verranno utilizzati per prorogare fino al 31
dicembre 2014 i contratti di lavoro a tempo determinato
stipulati dall'Isfol.

Sempre in merito al personale dell'Isfol viene stabilito
che "a decorrere dal 1º gennaio 2012 per il personale
dell'Isfol proveniente dal soppresso Istituto per gli affari
sociali il trattamento fondamentale e accessorio in
godimento presso il soppresso Istituto deve intendersi a
tutti gli effetti equiparato a quello riconosciuto al
personale dell'Isfol, fermo restando che il medesimo
personale conserva sino al 31 dicembre 2011 il suddetto
trattamento in godimento presso l'Istituto per gli affari
sociali".

DL LAVORO, BILANCIO: INPS PUÒ SOSTENERE ADEGUAMENTO PROCEDURE INFORMATICHE?

(Public Policy) - Roma, 6 ago - Sarebbe "utile acquisire
elementi circa la effettiva sostenibilità per l'Inps, senza
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, di
provvedere all'adeguamento delle proprie procedure
informatizzate, nonché dell'effettuazione del monitoraggio
delle minori entrate e degli effetti derivanti dalle misure
contenute nelle disposizioni in esame".

É questo uno dei rilievi della commissione Bilancio della
Camera che ha esaminato il decreto Lavoro e Iva, già
approvato dal Senato e che oggi approda in Aula a
Montecitorio per la discussione generale.

All'articolo 1 del provvedimento, dove vengono stabiliti i
criteri di accesso agli incentivi dedicati al lavoro
giovanile (dai 18 ai 29 anni), viene anche previsto che
l'Inps dovrà adeguare le proprie procedure informatizzate
per ricevere le dichiarazioni telematiche di ammissione
all'incentivo.

DL LAVORO, BILANCIO: SERVONO DATI PER CHIARIRE NEUTRALITÀ FINANZIARIA TIROCINI

(Public Policy) - Roma, 6 ago - "Andrebbero forniti dati ed
elementi volti a suffragare la neutralità finanziaria dei
tirocini formativi, anche presso enti pubblici, destinati
agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado".
É questo uno dei rilievi della commissione Bilancio della
Camera che ha esaminato il decreto Lavoro e Iva, già
approvato dal Senato e che oggi approda in Aula a
Montecitorio per la discussione generale.

Nel provvedimento vengono previsti i tirocini formativi
extracurriculari per le scuole superiori, da svolgere
(durante il quarto anno) nelle imprese e in "altre strutture
produttive di beni e servizi o enti pubblici, con priorità
per quelli degli istituti tecnici e degli istituti
professionali, sulla base di criteri che ne premino
l'impegno e il merito".

I criteri per l'attribuzione di crediti formativi agli
studenti vengono stabiliti con apposito decreto. (Public Policy)

SOR

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