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Dl Manovra, tagli a 5 stelle: meno 729mln a Mise e meno 43mln al Mef

tagli 08 novembre 2013

Dl Manovra, tagli a 5 stelle: meno 729mln a Mise e meno 43mln al Mef

(Public Policy) - Roma, 7 nov - Ulteriori tagli ai ministeri: -729,8 milioni di euro (anziché 704 milioni) per il ministero dell'Economia e -43 milioni (invece di 23 milioni) per il ministero dello Sviluppo economico. Questo il contenuto di un emendamento "tagliola" proposto dal gruppo del Movimento 5 stelle al decreto Manovrina, in esame nella commissione Bilancio della Camera.

L'emendamento porta la firma del deputato Vincenzo Caso. Il decreto è quello varato dall'Esecutivo per riportare il disavanzo previsto per il 2013 entro la soglia del 3% e per superare l'emergenza immigrazione.

TAGLI PER RIENTRARE NEL 3%
Allo scopo di rispettare gli impegni europei sull'indebitamento, il decreto prevede 1,6 miliardi tra tagli alle spese ministeriali (625 milioni), riduzioni agli Enti locali a valere sul Patto di stabilità interno (450 milioni) e cessioni immobiliari (circa 525 milioni).

L'articolo 3 blocca tutti gli impegni di spesa 2013 (esclusi Beni culturali, ricerca, istruzione ed Expo 2015) in modo da assicurare complessivamente un miglioramento dell'indebitamento netto delle Pa di 590 milioni. L'articolo 2, invece, dispone una stretta sugli enti locali con nuove percentuali alla spesa corrente per Province e Comuni sopra i cinquemila abitanti. La cessione di immobili annunciata dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni per ulteriori 525 milioni sarà realizzata per via amministrativa, quindi - a quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi - non necessita di disposizioni di legge. Il decreto stanzia anche risorse per l'emergenza immigrazione e per gli enti territoriali. (Public Policy)

SOR

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