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Dl Pa, sì concorso unico da 2014. Ma rimangono i regionali per carenze locali

pa 24 ottobre 2013

DL PA, SÌ CONCORSO UNICO DA 2014. MA RIMANGONO I REGIONALI PER CARENZE LOCALI

(Public Policy) - Roma, 24 ott - Sì al concorso unico per la Pubblica amministrazione a partire dal 1° gennaio 2014. Si potrà però tornare ai concorsi regionali solo se le carenze di organico riguardano una sola regione. Lo ha deciso l'Assemblea della Camera, introducendo una modifica al decreto Pubblica amministrazione.

Con un emendamento Pd, introdotto nelle commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera, dal 2014 i "dirigenti e le figure professionali comuni" per le Pubbliche amministrazioni verranno scelti mediante "concorsi pubblici unici", quindi non più concorsi per ogni amministrazione. Lo stabilisce un emendamento approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera, presentato dai deputati del Pd al decreto Pa.

I nuovi concorsi unici saranno organizzati dal dipartimento della Funzione pubblica e dalla commissione per l'attuazione del progetto Ripam (che si occupa di raccogliere l'iscrizione ai concorsi), previa ricognizione del fabbisogno delle Pa interessate. Le amministrazioni pubbliche potranno assumere nuovo personale solo "attingendo alle nuove graduatorie di concorso, fino al loro esaurimento" e s'impegnano "a programmare le quote annuali di assunzioni". Con l'emendamento, spetterà invece alle singole Pa l'avvio di nuovi concorsi per il reclutamento "di specifiche professionalità". (Public Policy)

SOR

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