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DL SVILUPPO BIS, LE NOVITÀ SULLA PORTABILITÀ DEI MUTUI

DL SVILUPPO BIS, LE NOVITÀ SULLA PORTABILITÀ DEI MUTUI 30 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 30 nov - L'articolo 23 del decreto
Sviluppo bis modifica radicalmente la legge del 1886,
firmata dal presidente del Consiglio del Regno d'Italia,
Agostino Depretis, sulle società di mutuo soccorso. Un
emendamento proposto dal Pdl interviene sullo stesso
articolo, occupandosi di portabilità dei mutui.
Il ddl di conversione del decreto Sviluppo bis è assegnato
in sede referente alla commissione Industria del Senato che
ha portato le sue modifiche.

SURROGABILITÀ DEI MUTUI
Un emendamento proposto da Ghigo (23.0.2), capogruppo Pdl
in commissione Industria, decide l'allungamento da dieci a
trenta giorni della procedura di portabilità dei contratti
di finanziamento. Lo fa con l'aggiunta di un comma
all'articolo 23, che riguarda appunto le condizioni della
"surrogazione nei contratti di finanziamento, portabilità"
normati dall'articolo 120 quater del Testo unico delle leggi
in materia bancaria e creditizia (decreto legislativo 385
del 1993).

OBBLIGAZIONI PER I MEMBRI DELLA STESSA BANCA
Sempre Ghigo, Pdl propone e ottiene di innalzare le pene
per coloro che non rispettano la norma contenuta nel Testo
unico bancario all'articolo 136 che stabilisce il divieto
per chi svolge funzioni di amministrazione, direzione e
controllo presso una banca di contrarre obbligazioni di
qualsiasi natura o compiere atti di compravendita,
direttamente od indirettamente, con la banca che
amministra. Le pene pecuniarie vengono innalzate. Il minimo
da 200 euro passa a 500, e il massimo da 2 mila a 5 mila.
Lo stesso emendamento (23.0.4) modifica l'articolo 136
precisando come si devono comportare le banche che adottano
un sistema di gestione dualistico (consiglio di sorveglianza
più consiglio di gestione).(Public Policy)

LAP

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