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DL SVILUPPO BIS: TETTO CREDITO IMPOSTA A 100 MILIONI, ANCHE PER RETI NGN /SCHEDA

INFRASTRUTTURE, MORETTI: SERVE INTERNAZIONALIZZARE E RIVEDERE INCENTIVI 30 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 30 nov - Il tetto del credito di
imposta per la realizzazione di infrastrutture con contratti
di partenariato pubblico-privato scende a 100 milioni di
euro. Lo stabilisce uno dei due emendamenti 'omnibus'
presentati ieri sera dai relatori al dl Sviluppo bis in
commissione Industria al Senato.

L'emendamento 33.100, che sostituisce interamente
l'articolo 33 del dl Sviluppo, stabilisce che il credito di
imposta possa essere richiesto, in compensazione dei
versamenti Ires e Irap, per i progetti approvati entro il 31
dicembre 2015 per i quali non sono previsti contributi
pubblici.

MAX 50% OPERA E GARA PUBBLICA
L'emendamento stabilisce che l'ammontare del credito di
imposta viene definito per ciascun progetto nella misura
necessaria al raggiungimento dell'equilibrio del piano
economico finanziario, e comunque entro il limite massimo
del 50% del costo dell'investimento. Il credito di imposta
non costituisce ricavo ai fini delle imposte dirette e
dell'Irap.
Il credito di imposta, viene inoltre stabilito, è posto a
base di gara per l'individuazione dell'affidatario del
contratto di partenariato pubblico-privato e
successivamente riportato nel contratto.

CIPE ASSEGNA E CONTROLLA
L'emendamento stabilisce che sia il Cipe a determinare la
percentuale del credito di imposta da assegnare, dopo aver
sentito il parere del Nars (Nucleo di consulenza per
l'attuazione e regolazione dei servizi di pubblica utilità)
integrato da due componenti designati uno dal ministro
dell'Economia e uno da quello delle Infrastrutture.
Il Cipe stabilisce anche i criteri e le modalità per
l'accertamento, determinazione e monitoraggio del credito
d'imposta, nonché per la rideterminazione della misura in
caso di miglioramento dei parametri posti a base del piano
economico finanziario.

CREDITO PER INVESTIMENTI RETI NGN, 15% IN PIÙ PER SUD
L'emendamento stabilisce che il credito di imposta possa
essere concesso anche a chi investe per la realizzazione di
reti Ngn, ovvero reti di telecomunicazione di nuova
generazione che consentono il trasporto di tutte le
informazioni ed i servizi (voce, dati, comunicazioni
multimediali) incapsulati in pacchetti.
Si stabilisce inoltre che il credito di imposta sia
incrementato del 15% nel caso in cui l'investimento avvenga
nel Sud Italia. (Public Policy)

VIC

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