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Che fine ha fatto il dlgs sugli abusi di mercato?

borsa 23 maggio 2016

di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) - Le misure sul market abuse, contenute in un dlgs portato in pre Consiglio dei ministri il 28 aprile scorso e mai varato, potrebbero finire nel decreto Competitività 2.

O, in alternativa, come emendamento al dl Indennizzi-banche, all'esame della commissione Finanze del Senato. Lo si apprende da fonti dell'esecutivo.

Il dlgs sugli abusi di mercato portato in pre-Cdm il 28 aprile doveva recepire la direttiva europea in materia entro il 3 maggio scorso. Non essendo mai stato varato, quella scadenza è ormai tramontata.

Per evitare una sanzione da parte dell'Europa e per evitare che il regolamento in materia, che entrerà in vigore in automatico il prossimo 31 luglio, parta 'monco', il governo sta valutando l'idea di far confluire le norme sul market abuse, almeno nella parte sulle sanzioni, all'interno di uno dei prossimi decreti.

Al momento, si apprende, sono in ballo due opzioni: o il dl Indennizzi-banche o, dato per più probabile, il dl Competitività 2.

Tra le altre cose, il dlgs sul market abuse dava più poteri alla Consob in materia di abusi, inaspriva le sanzioni e estendeva il cosiddetto "whistleblowing" (sistema di segnalazione degli illeciti interno) anche a soggetti diversi dagli intermediari finanziari: gestori di mercato, prestatori di servizi di comunicazione di dati e depositari centrali.

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@VioC

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