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Il decreto Foia cambierà, garantisce il governo

pa foia 15 aprile 2016

di Sonia Ricci

ROMA (Public Policy) - Il governo lavora a "consistenti" modifiche del decreto legislativo Madia sul Freedom of information act per l'accesso ai documenti delle Pubbliche amministrazioni. Lo riferiscono a Public Policy fonti di governo.

Il testo all'esame delle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato sarà ritoccato su due dei punti più critici: il silenzio-diniego e i ricorsi ai tribunali amministratici.

Il primo probabilmente sarà cancellato (e dunque scatterà per le P.a. l'obbligo di motivare il rifiuto dell'atto); per il secondo, invece, sarà aggiunto un percorso stragiudiziale, più veloce e meno oneroso per i cittadini che vogliano ricorrere contro quelle amministrazioni che negheranno l'accesso gli atti.

In ogni caso, i ritocchi saranno inseriti - viene riferito - anche nei pareri parlamentari che dovrebbero essere approvati dalle commissioni entro mercoledì prossimo.

Un'altra modifica, viene riferito, dovrebbe riguardare la gratuità dell'accesso agli atti, in particolare di quelli che verranno inviati in formato elettronico.

Al momento il dlgs Madia non lo specifica. Il decreto Foia, insomma, dovrebbe tornare - almeno in parte - nella sua forma originaria.

Il testo messo a punto dal ministero della Pubblica amministrazione, a quanto si apprende, prevedeva inizialmente una serie di contenuti che sono stati poi cancellati prima dell'arrivo in Consiglio dei ministri.

La volontà sarebbe dunque quella di ripristinare alcune norme (e di cancellarne altre) così al fine di risolvere alcune criticità. (Public Policy)

@ricci_sonia

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