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Donne, un terzo delle europee subisce violenza

femminicidio 05 marzo 2014

BRUXELLES (Public Policy) - Il 33 % delle donne in Europa ha subìto violenza fisica e sessuale dall'età di 15 anni, 62 milioni di donne. Nel 22% dei casi per le donne adulte si è trattato di violenza da parte del partner. Il 18% ha subito stalking, circa 9 milioni di donne, il 22% delle ragazze dai 18 ai 29 anni ha subito molestie sul web.

Sono alcuni dei dati raccolti dall'agenzia europea Fra (European Union Agency for Fundamental Rights) che ha condotto la prima ricerca europea sulla violenza di genere, intervistando nell'arco di 2 anni un campione di 42 mila donne che si sono sottoposte volontariamente a un'intervista. Tutte le donne sono state intervistate di persona, non più di una donna per famiglia, 1.500 donne per 27 paesi dell'Unione, per il Lussemburgo 900 donne.

La ricerca ha evidenziato differenze rilevanti tra Paesi, in particolare tra alcuni Paesi del sud Europa come Spagna e Italia e il nord Europa, Danimarca e Finlandia. Le donne che hanno subito una qualsiasi forma di violenza, sessuale o no, dall'età di 15 anni sono in Italia il 27%, in Spagna il 22%, in Danimarca il 52%, in Finlandia il 47%. Più elevata che in Italia anche la violenza in Francia (44%), in Germania (35%) in Gran Bretagna (44%). Anche la violenza subita da bambine è più elevata in Danimarca (46%) che in Italia (33%). Ma, spiegano da Fra, ci sono alcune considerazioni da fare.

"In alcuni Paesi - si legge nel rapporto - può essere più o meno accettato culturalmente parlare di violenza contro le donne. In società in cui la violenza nelle relazioni intime è considerata un fatto privato, la violenza difficilmente è raccontata a famigliari o amici e raramente denunciata alla polizia. Questa reticenza può aver inibito alcuni degli intervistati". Inoltre uguaglianza di genere nella società può portare "a un più alto livello di consapevolezza della violenza contro le donne" continua il rapporto. Ci sono altri fattori che influenzano i risultati: se sono Paesi molto urbanizzati (nelle città i tassi di violenza sono qui più alti) oppure se ci sono problemi di alcolismo, o ancora se le donne entrano nel mercato del lavoro presto per lasciarlo tardi.

In quest'ultimo caso sono più esposte alla violenza, ed è quanto avviene nei Paesi scandinavi. Ma ci sono differenze tra i numeri rilasciati da Fra e le statistiche ufficiali italiane. Quella dell'Istat, la prima sul tema della violenza di genere condotta in Italia ha registrato che le donne che subiscono violenza nel corso della loro vita sono un terzo della popolazione, il 33%.

"Nella nostra ricerca non sono incluse le minacce, con le minacce la percentuale sale al 29% - spiega Sami Nevala, Fra, ha raccolto i dati della ricerca - La differenza con il 33% delle statistiche italiane non è significativa". "Il 98% delle donne danesi conosce almeno tre organizzazioni che supportano le donne, nei Paesi mediterranei questa percentuale crolla - spiega Bianca Tapia, portavoce di Fra - ci aiuta a capire come la consapevolezza sia cruciale su questo tema".

La ricerca indaga anche la violenza subita dalle bambine, la percentuale totale è il 27%, in Italia il 33%. Infine, gli stupri hanno riguardato il 5% del campione, 9 milioni di donne, "più della popolazione di Paesi come l'Austria o la Danimarca, è qualcosa che dobbiamo tenere in seria considerazione, i risultati della ricerca sono sconvolgenti per la grandezza del problema" conclude Tapia, che si augura di ripetere la ricerca "per vedere se c'è un trend ascendente o meno". (Public Policy)

LAP

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