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Dopo 9 mesi è nato un ddl chiamato Concorrenza

concorrenza 03 agosto 2016

di Viola Contursi

ROMA (Public Policy) - Dalle assicurazioni alle Poste, passando per l'addio al mercato tutelato dell'energia e del gas e alle rate per le maxi bollette, alle novità per il mondo delle professioni, dalle farmacie ai notai, a quelle su Booking e Uber.

Queste le principali aree di intervento in cui si sono concentrate le moltissime modifiche apportate al testo del ddl Concorrenza dalla commissione Industria del Senato, che ha licenziato oggi il ddl dopo 9 mesi di esame.

Il provedimento sarà all'esame dell'aula di Palazzo Madama a partire da settembre e lì, in quanto il governo non dovrebbe porre la questione di fiducia, si potrebbero riaprire alcuni nodi irrisolti in commissione.

Dopo l'ok di Palazzo Madama il testo dovrà poi tornare in terza lettura a Montecitorio, dove arriverà però presumibilmente a sessione di bilancio iniziata.

ENERGIA E GAS
Molte le modifiche in materia di energia. In primis si è deciso di far slittare al 1° luglio 2018 la data (precedentemente fissata al 1° gennaio 2018) a partire dalla quale si passerà definitivamente dal mercato tutelato per l'energia elettrica e il gas al mercato libero.

Senza possibilità di proroga per 6 mesi.

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@VioC

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