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ECCO IL "PARTITO NUOVO" DI FABRIZIO BARCA

barca 12 aprile 2013

sel-pd

(Public Policy) - Roma, 12 apr - Fabrizio Barca, ministro
per la Coesione territoriale, ha pubblicato oggi un documento
dal titolo "Un partito nuovo per un buon governo". Era un
testo sostanzialmente atteso, di cui aveva parlato negli
ultimi giorni e che conferma la sua volontà di "entrare a
far parte del gruppo dirigente del Partito democratico".

Leggi il documento integrale

PARTITI, BARCA: FIDUCIA NEI PARTITI ALTRIMENTI NON USCIAMO DALLA CRISI
(Public Policy) - Roma, 12 apr - Barca, figlio di uno storico
esponente del Pci (Luciano; Ndr), ha poi spiegato in un'intervista
a YouDem il perchè della sua "discesa in campo" e la sua
idea di partito.

LE MIE SONO PRE-PRE TESI CONGRESSUALI
"Iscriversi in un partito candidandosi a segretario sarebbe
grottesco e ucciderebbe le parole che ho scritto nel
documento. Io vorrei si formasse intorno a questo documento
un dibattito, perchè le cose scritte qua dentro, se saranno
ritenute utili per viaggiare, avranno bisogno di tempo, sono
pre-pre tesi congressuali. Prima bisogna capire se c'è
condivisione su alcune idee che ho del partito".

IL PERCHÈ DELLA DECISIONE
"Si tratta di una decisione che è maturata durante gli
ultimi mesi di governo. Ho scoperto che a differenza di
quanto pensavo prima (nel 2008 Barca votò Sinistra
arcobaleno; Ndr) il melting pot di questo Pd tra ex Pci, ex
Dc e liberal-socialisti funziona, soprattutto nei territori".

A COSA SERVONO I PARTITI
"Ci vogliono dei partiti che rispondano in maniera più
forte per poter governare. La vicenda Sulcis (le miniere di
carbone in Sardegna, in forte crisi; Ndr) è in tal senso
emblematica, con i sindaci che si sentono soli perchè manca
un telaio forte. Il convincimento a iscrivermi è andato di
pari passo con queste esperienze da ministro".

PERCHÈ IL PD
"Il Pd può farlo perchè ha un patrimonio di circoli e
personalità sul territorio, ha i luoghi dove incontrarsi, e
questo è un patrimonio che gli consente di ambire a
governare. Senza un ritorno di fiducia nei partiti non
torneremo mai al buon governo".

NO AI PERSONALISMI
"Levando dal tavolo i personalismi che inquinano in questa
fase l'Italia e altri Paesi, credo si possa aprire un
confronto sulle idee. Non ci si deve trincerare dentro dei
dogmi, io prendo in esame nel mio testo il modello liberista
e lo critico, ma non dico che la risposta sia tornare al
modello socialdemocratico".

"Dobbiamo superare entrambi i modelli, ma allo stesso tempo
non essere ipocriti, solo in Italia usiamo le parole centrosinistra,
centrodestra e centro. In altri paesi si hanno meno preoccupazioni
a usare la parola sinistra, e in questo credo conti il fatto che qui
abbiamo avuto un fortissimo partito comunista: ma non
dobbiamo avere più remore".

CONVERGENZA PD-SEL
"Mi auguro che Pd e Sel si avviino seriamente verso una
convergenza. È uno dei motivi per il quale ho cambiato
opinione sul Pd. Prima pensavo che l'Italia sarebbe stata
meglio tornando a un partito socialdemocratico alleato con i
cristiano-sociali. Ma il melting pot Pci-Dc è avvenuto e lo
vedo di sinistra. Il Pd a sinistra già c'è".

COME DEVE ESSERE UN PARTITO MODERNO
"Un partito dove la gente torna ad aver voglia di lavorare,
un partito moderno che corrisponda alla capacità delle
persone di avere e proporre idee e di trovare risposte ai
propri bisogni".

WEB, DEMOCRAZIA E CATOBLEPA
"Il web è un posto straordinario, dove si ha un primo
incontro tra le persone. Ma pensare che un incontro su
Twitter produca idee e ci consenta di approfondire il
confronto no, perchè poi la liquidità diventa mancanza di
approfondimento. In 140 caratteri si usa un linguaggio. Io
nel mio testo invece uso la parola, ad esempio, catoblepa
(mitologico quadrupede africano, raffigurato col capo
pesante sempre abbassato verso terra; Ndr) e magari a
qualcuno vien voglia di capire cosa significa e perchè l'ho
usata".

SU BERSANI E RENZI
"Sulla base delle informazioni che ho penso che non avrei
fatto nulla di diverso da quello che ha fatto Bersani negli
ultimi mesi. Con Renzi invece ho avvertito sintonie che
riguardano il metodo, ma si tratta di capire quando si
discute delle cose se ci si ritrova". (Public Policy)

GAV

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