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ECONOMIA, PASSERA: EUROPA DEVE DISTINGUERE TRA SPESA CORRENTE E INVESTIMENTI

imprese lavoro 18 aprile 2013

liberalizzazioni

(Public Policy) - Roma, 18 apr - Il sistema produttivo
italiano è veramente alla fine, come molte voci allarmate
sostengono? "Non è vero. Un Paese che fa 500 miliardi di
export in settori competitivi nel mondo dimostra che la
ricetta ce l'ha. Il fatto di essere forti come brand Italia
in settori che crescono in tutto il mondo dalla meccanica al
sistema moda, dimostra che è proprio sbagliato avvalorare
una tesi che ha forti argomentazioni contrarie".

Parlando del lavoro svolto al Governo, Passera dice: "Ci
sono interventi serviti per affrontare l'emergenza, altri
che aspettavano da decenni, che risolvono problemi vecchi,
che non daranno effetti immediati, ad esempio per le
infrastrutture e l'energia".

Il ministro dello Sviluppo economico sottolinea
l'importanza di una politica comunitaria per gli
investimenti, dopo la fase di austerità: "Per le prospettive
economiche future del Paese, dobbiamo avere la forza
politica di dire che i costi correnti non sono come gli
investimenti. L'Europa sta dimostrando di non essere
coerente tra quello che dice e quello che fa. Ridurre il
budget è sbagliato".

PASSERA A SCHÄUBLE: NON FACCIAMO METTERCI NELL'ANGOLO DA CIPRO
(Public Policy) - Roma, 18 apr - Il ministro dello Sviluppo
economico Corrado Passera risponde al ministro delle Finanze
tedesco Wolfgang Schäuble sul 'rischio contagio' per
l'Italia e la Spagna, nel caso di un'insolvenza di Cipro.
Per Passera "non è vero", che c'è questo rischio. "Già ci
siamo fatti mettere nell'angolo da un Paese che rappresenta
il 2% dell'Europa (la Grecia; Ndr), ora non rifacciamolo con
un micro-problema come quello di Cipro".(Public Policy)

RED

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