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Ecco come cambierà il reato di disastro ambientale

terra-dei-fuochi 23 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - "Fuori dai casi previsti dall'articolo 434 (Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi; Ndr) chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente: l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema; l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; l'offesa alla pubblica incolumità, determinata con riferimento alla capacità diffusiva degli effetti lesivi della condotta".

È questa la nuova fattispecie del reato di disastro ambientale, così come riscritto da un emendamento Pd (riformulato) alla pdl Ecoreati, approvato dalle commissioni Ambiente e Giustizia al Senato. Rispetto a una prima riformulazione in questa, grazie all'aggiunta dell'avverbio "alternativamente", viene chiarito che per configurare il reato basterà anche uno dei tre fatti elencati nella definizione. Così come per la fattispecie di inquinamento ambientale anche in questo caso la modifica si è resa necessaria per evitare il rischio di abolitio criminis.(Public Policy) NAF

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