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Edilizia, Consiglio di Stato: Scia sia provvisoria, serve riforma strutturale

Edilizia, Consiglio di Stato: Scia sia provvisoria, serve riforma strutturale 03 marzo 2014

ROMA (Public Policy) - "L'istituto della ex Dia (Denuncia di inizio attività in edilizia; Ndr), come quello della Scia (Segnalazione certificata inizio attività; Ndr) e del 'silenzio assenso' (introdotto dal decreto Fare nel 2013; Ndr) denotano quanto attualmente la Pubblica amministrazione fatichi a esperire con sollecitudine ai propri compiti".

Questi tre istituti sono "succedanei" e ne va rilevata la "loro pericolosità", in quanto "permettono il legittimo avvio e il completamento di iniziative non sottoposte al vaglio delle pubbliche autorità". Quindi "tali istituti dovrebbero essere visti come soluzioni provvisorie per far fronte alle attuali difficoltà della Pa, per poi essere superati da una profonda riforma strutturale".

Lo ha detto il presidente del Consiglio di Stato, Giorgio Giovannini, rispondendo a una domanda della deputata M5s Mara Mucci, durante un'audizione nella commissione per la Semplificazione a Palazzo San Macuto in merito ai permessi edilizi e alla semplificazione amministrativa del settore. (Public Policy)

SOR

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