Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Edilizia, Legambiente: Sicilia prima in abusi aree demaniali

abusivismo 20 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - A guidare, nel 2013, la classifica dell'abusivismo edilizio nelle aree demaniali marittime è stata la Sicilia con 476 illeciti, 725 persone denunciate e 286 sequestri.

È quanto si legge nel rapporto diffuso da Legambiente sull'abusivismo nel nostro Paese, presentato oggi a Roma: "L'Italia frana, il Parlamento condona". Al secondo posto - si legge - "si colloca la Campania, dove si riscontra però il maggior numero di persone denunciate, mentre sale sul podio la Sardegna, che scala due posizioni rispetto al e2012 e si segnala anche per essere la regione con il maggior numero di persone denunciate, ben 988". Le altre due regioni "a tradizionale presenza mafiosa (Puglia e Calabria)" occupano rispettivamente la quarta e la quinta posizione.

Quindi nel 2013 gli abusi edilizi (accertati) sono stati 476 in Sicilia; 449 in Campania, 425 Sardegna, 420 Puglia e 329 Calabria. La regione, invece, che ha registrato meno infrazioni accertate è la Basilicata, con 20 abusi edilizi. Agli ultimi posti nella classifica anche Abruzzo, Molise e Basilicata con rispettivamente 31, 29 e 26 abusi registrati. In crescita, rispetto al 2012, Marche e Friuli Venezia Giulia con 72 e 54 abusi edilizi nelle aree demaniali marittime. (Public Policy)

SOR

© Riproduzione riservata