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Edilizia, Savona: per rilancio necessaria stabilità fiscale e riforma credito

Edilizia, Consiglio di Stato: Scia sia provvisoria, serve riforma strutturale 17 dicembre 2013

ROMA - (Public Policy) - Tra la scelta di tagliare il cuneo fiscale, di rifinanziare gli ammortizzatori sociali e di riformare il Titolo V della Costituzione, l'economista Paolo Savona, tra i relatori intervenuti durante la presentazione di uno studio dell'Ance, non ha dubbi: "Tra queste ipotesi, io opterei senza dubbio nel lungo periodo quella di dare stabilità fiscale al settore delle costruzioni e delle abitazioni".

Interpellato da Pubblic Policy, l'economista ha sottolineato: "La seconda esigenza è quella della riforma creditizia che privilegi il potenziamento delle attività produttive rispetto all'attività dei titoli. In sostanza, si tratta di recepire la proposta della Commissione sul rapporto Liikanen", che prevede la separazione tra le banche commerciali e banche d'affari. "Chi dà credito alle attività produttive - ha precisato- deve avere un trattamento migliore. Il presupposto di tutto è che le imprese edilizie lavorino sulla frontiera dell'innovazione tecnologica nel rispetto dell'ambiente, e realizzando strutture ecosostenibili". (Public Policy)

SAF

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