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L'educazione finanziaria rischia il rinvio al 2017

fisco 11 ottobre 2016

ROMA (Public Policy) - È ancora in stand by, in commissione Finanze alla Camera, la proposta di legge sull'educazione finanziaria. La pdl, sintesi di tre proposte di legge presentate rispettivamente da Maurizio Bernardo (Area popolare), Giovanni Paglia (Sinistra italiana - Sel) e Gaetano Nastri (Fratelli d'Italia), è stata approvata in VI commissione prima dell'estate.

Ma per votare il mandato al relatore, lo stesso Bernardo, manca ancora il parere della commissione Bilancio. Che non dovrebbe esprimersi prima di un paio di settimane: termine che gli uffici tecnici hanno a disposizione per fornire al governo una relazione tecnica del provvedimento, chiesta dal viceministro Enrico Morando.

"L'attuale formulazione del testo, nella parte in cui reca disposizioni inerenti l'educazione finanziaria assicurativa e previdenziale - ha detto Morando in commissione - sembrerebbe configurare la predetta disciplina quale attività didattica aggiuntiva rispetto a quelle ordinariamente espletate nelle istituzioni scolastiche. Qualora così effettivamente fosse, l'attuale formulazione del testo non potrebbe dunque in alcun modo essere assentita dal governo, in assenza di una relazione tecnica che ne quantifichi analiticamente gli oneri e ne indichi conseguentemente le necessarie coperture finanziarie".

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VIC

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