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ELEZIONI 2013, TREMONTI: TRA PD E MONTI C'È GIÀ UN ACCORDO

18 gennaio 2013

(Public Policy) - Roma, 18 gen - "È un vero e proprio
matrimonio civico, sempre che non venga smentito nelle
prossime ore, quello tra il Partito democratico e la Lista
Monti. Come tutti gli sposi, anche Monti e Bersani si
aspettano dagli italiani un dono di nozze. La lista di nozze
si chiama patrimoniale sulla casa. Del resto c'è nel
programma di elettorale di entrambi".

Lo ha detto Giulio Tremonti, leader della lista Lavoro e
libertà, in un'intervista rilasciata al quotidiano Libero,
prevedendo "mazzate" fiscali.

SERVE UNA MANOVRA DA 14 MILIARDI
Secondo l'ex ministro dell'Economia, per rispettare tutti
gli impegni presi a livello internazionale ed evitare di far
scappare gli investitori, servirà varare una manovra
aggiuntiva da non meno di 14 miliardi.

Questa cifra servirebbe per dare copertura ad interventi
strutturali permanenti e non una tantum, fermo restando che,
secondo Tremonti, la legge di Stabilità è "abbastanza"
instabile.

"Partiamo dalle necessità inderogabili: la legge di
Stabilità mette in conto circa 1,2 miliardi per la
cassintegrazione e ammortizzatori sociali ma non basteranno".
"Nell'ultimo Governo Berlusconi - ha aggiunto - avevamo
messo a bilancio circa 4 miliardi. Ma per il miliardo di ore
di Cig già deliberato ci sarà bisogno di almeno altri 3
miliardi. C'è da considerare anche un possibile aumento dei
disoccupati e gli esodati. I fondi disponibili coprono una
parte, non tutto il plafond necessario".

7 MILIARDI PER EVITARE AUMENTO IVA
Tremonti sostiene che per evitare l'aumento dell'Iva sono
necessari 3 miliardi per il secondo semestre 2013 e almeno 4
per il 2014.

"Delle due l'una: o fai una manovra per evitare l'aumento
dell'Iva oppure scatta l'incremento. Da qualche parte, alla
fine, i quattrini bisogna prenderli: o in maggiori tasse o
in tagli alla spesa".

LE ALTRE SPESE CHE NECESSITANO RISORSE
Per il leader di Lavoro e libertà bisognerà dare copertura,
per il 2014, alle missioni all'estero (almeno 1,4 miliardi),
garantire i fondi per i Lavori socialmente utili e copertura
al fondo alluvioni e disastri naturali (almeno un 1
miliardo).

"Non è finita qui - ha aggiunto - con i famosi tagli alle
Province si è ridotto il budget ma non le competenze".

LE PREVISIONI PER IL PROSSIMO ANNO
"Le spese che ho elencato - ha affermato Tremonti -
rappresentano solo una parte della partita di primavera.
Bisogna però tener conto che tutte le stime del Governo sono
fatte su previsioni economiche a dir poco ottimistiche.
Stime dalle quali consegue l'eventuale incasso fiscale".

Se l'andamento dell'economia, come riportato
nell'intervista, fosse peggiore anche l'incasso dell'Erario
sarà minore. In più se ci fosse lo scatto dell'Iva a luglio
si dovrà tener conto che il gettito del 2014 sarà minore.

"Nell'insieme - ha concluso l'ex ministro - è realistico e
prudente ipotizzare 14 miliardi di manovra correttiva. Sarà
questo l'ammontare della lista di nozze del matrimonio
politico Pd-Monti". (Public Policy)

DAP

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