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ELEZIONI, AFFLUENZA IN CALO DI OLTRE 7 PUNTI, IN AUMENTO PER LE REGIONALI

il problema è lo stato di diritto, non il Porcellum 25 febbraio 2013

(Public Policy) - Roma, 25 feb - Come pronosticato saranno
di più a queste elezioni gli elettori che avranno deciso di
non andare a votare, rispetto alla precedente tornata
elettorale del 2008.

Secondo dati del Viminale alle 22 di ieri sera sono stati
il 55,17% degli elettori a recarsi alle urne per esprimere
il proprio voto al Parlamento. Erano 62,55% cinque anni fa,
un calo di oltre il 7%.

Le regioni in cui si è votato di meno sono quelle del Sud:
Calabria, Sicilia, Campania e Sardegna. In assoluto
l'affluenza più bassa si è finora registrata in Calabria,
ferma al 40,57%, oltre 11 punti in meno rispetto al 2008.

E intanto su twitter è apparso già da ieri l'hashtag
#affluenza, attraverso cui è possibile seguire i dati
rilanciati dagli utenti.
Le urne sono aperte fino alle 15 di oggi.

In controtendenza rispetto
al dato nazionale la partecipazione alle urne per le
regionali. Si vota per scegliere il governo della regione in
Lombardia, Lazio e Molise. In Lombardia, secondo dati del
Viminale alle 22 di ieri aveva votato il 57,87% rispetto al
49,31% del 2010. In Lazio il 53,19% rispetto al 43,39% del
2010 e in Molise il 41,49% rispetto al 39,48% del 2011. Si
vota fino alle 15 di oggi. (Public Policy)

LAP

 

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