Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Tpl a gara, Pd e Forza Italia d'accordo su cosa fare con i lavoratori

TPL 11 luglio 2017

ROMA (Public Policy) - Prevedere nei bandi di gara di servizio di trasporto pubblico locale e regionale, in caso di cambio di gestore, il "trasferimento senza soluzione di continuità di tutto il personale dipendente dal gestore uscente al subentrante con l'esclusione dei dirigenti".

Lo prevede un emendamento bipartisan al decreto Mezzogiorno, all'esame della commissione Bilancio del Senato, i cui primi firmatari sono il senatore Pd Stefano Esposito e il presidente della commissione Lavori pubblici Altiero Matteoli (Forza Italia).

L'emendamento aggiuntivo interviene sul decreto correttivo dei conti pubblici di aprile, la cosiddetta manovrina, all'articolo 48 del provvedimento, sui principi della messa a gara del trasporto pubblico locale da parte dell'autorità dei trasporti. L'emendamento sostituisce il criterio che prevedeva la facoltà di procedere alla riscossione diretta dei biglietti da parte dell'affidatario.

Lo stesso emendamento, sostituendo questo principio, prevede anche che in caso di nuovo gestore al personale si applica il contratto collettivo nazionale di settore e il contratto di secondo livello o territoriale applicato al gestore uscente. (Public Policy) NAF

© Riproduzione riservata