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Energia, bene efficienza per industrie e case, indietro Pa e terziario

energia 06 febbraio 2014

ROMA (Public Policy) - Migliora l'efficienza energetica nell'industria e nel residenziale, ancora indietro invece il settore terziario. All'Auditorium della tecnica di Confindustria l'Enea presenta il terzo Report sull'efficienza energetica, documento pubblicato a dicembre 2013 che analizza i risparmi conseguiti nei vari settori economici in seguito all'applicazione del Piano d'azione nazionale per l'efficienza (Paee) e della Strategia energetica nazionale (Sen).

L'applicazione delle misure per l'efficienza energetica nel 2012 ha consentito complessivamente un risparmio di 75 mila GWh/anno, che rappresentano il 60% degli obiettivi fissati dal Paee entro il 2016. Di questa quota, circa l'80% si deve ai settori dell'industria e del residenziale, che rappresentano buona parte del risparmio conseguito.

Nel dettaglio:
- 34800 GWh/anno risparmiati grazie ai certificati bianchi;
- 22000 GWh/anno risparmiati per la sostituzione di impianti termici;
- 8900 GWh/anno risparmiati grazie all'ecobonus;
- 6433 GWh/anno risparmiati nel settore trasporti;
- 2341 GWh/anno risparmiati dall'applicazione degli Standard minimi di prestazione energetica nel residenziale;
- 2501 GWh/anno risparmiati nell'industria e nell'agricoltura;

RESIDENZIALE: DALL'ECOBONUS RISPARMIO DI 9000 GWH L'ANNO
È il settore domestico quello in cui sono stati raggiunti i risultati migliori. Solo grazie alla proroga delle detrazioni fiscali per gli interventi di recupero e riqualificazione degli edifici, il risparmio di energia nel settore residenziale nel 2012 è stato di 9000 GWh/anno. Più di 1 milione 500mila le pratiche arrivate all'Enea, organismo deputato a ricevere le richieste di detrazione. Ottimi risultati anche per l'industria, dove lo sviluppo di nuove tecnologie per l'efficienza ha contribuito significativamente ad abbassare i consumi. I più virtuosi sono stati i settori chimico, siderurgico, alimentare e tessile. Nessuna variazione significativa per i trasporti, mentre il terziario è il settore che ha fatto peggio in termini di taglio ai consumi.

EFFICIENZA ENERGETICA NELLA PA
Il rapporto evidenzia gli enormi margini di miglioramento del settore della pubblica amministrazione. Oltre al Patto dei Sindaci, siglato nel 2008 e che oggi coinvolge circa 1000 comuni italiani, è stato adottato un Piano d'azione per la sostenibilità ambientale per i consumi della pubblica amministrazione.

LELLI (ENEA): DETERMINANTE IL CONTRIBUTO DELL'EDILIZIA
"Il contributo dell'edilizia al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica sarà sempre più determinante e il nostro Paese deve puntare sull'efficientamento energetico", è stato il commento del commissario Enea Giovanni Lelli in apertura della presentazione. Lelli ha più volte sottolineato l'importanza degli investimenti in R&D affinché l'innovazione tecnologica, che costituisce il fiore all'occhiello dell'industria italiana, possa rappresentare anche il fattore aggiunto di competitività per le nostre imprese. L'Italia è al terzo posto in Europa per numero di progetti di ricerca sull'efficienza energetica, per la gran parte soluzioni indirizzate al residenziale. (Public Policy)

FED

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