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Energia, Federchimica: "Con +30% oneri, Italia poco competitiva in Ue"

Energia, Federchimica: "Con +30% oneri, italia poco competitiva in ue" 12 novembre 2013

Energia, Federchimica: "Con +30% oneri, italia poco competitiva in ue"

ROMA (Public Policy)  - "Nel confronto con i competitor europei il nostro settore continua a essere penalizzato nella capacità di competere dai differenziali di prezzo: l'Italia è tra i paesi con costi energetici maggiori, pari a 138, con una ripercussione diretta sui conti economici. Nel campo dell'energia elettrica l'industria italiana sconta un onere aggiuntivo del 30% rispetto ai costi dei competitor europei".

Lo ha detto il vicepresidente di Federchimica, Erwin Rauhe, nel corso dell'audizione in commissione Attività produttive della Camera sulla strategia energetica nazionale e sulle principali problematiche in materia di energia. Non esente dai differenziali dei costi, anche il gas naturale che "supera la media europea del 10%". "Vi è stata una politica basata sull'aumento dei costi per raggiungere determinati obiettivi - ha concluso - ma tale modalità si è rivelata inadeguata per gestire crisi macroeconomiche mondiali".(Public Policy)

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