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Energia, Gse: cosa cambia con la riforma del sistema Ets

industria 10 dicembre 2015

ROMA (Public Policy) - "La sensazione è che la proposta di revisione porterà a un aumento della domanda di quote, di conseguenza un incremento dei prezzi delle quote stesse e di conseguenza del gettito".

Lo hanno detto i rappresentanti del Gse in audizione alle commissione Ambiente e Attività produttive alla Camera sulla proposta di direttiva del Parlamento e del Consiglio Ue sul sistema Ets.

Per quanto riguarda i futuri prezzi delle quote, i rappresentanti del Gestore dei servizi energetici hanno spiegato che al momento fare previsioni è difficile, ma secondo alcuni analisti il costo possa attestarsi a circa 15-20 euro al 2020.

Il Gse ha poi sottolineato che secondo "una prima valutazione" le aziende italiane, come quelle europee, "riceveranno meno quote a titolo gratuito ed è difficile ad oggi dire se soddisferanno o meno i fabbisogni".

"Se gli impianti industriali italiani ed europei riceveranno meno quote a titolo gratuito ci si può aspettare che complessivamente il prezzo delle quote salirà e il gettito proveniente dalle aste, per tutti gli Stati membri inclusa l'Italia, andrà progressivamente a crescere", hanno ancora aggiunto.

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FRA

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