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Energia, cambiano ancora gli incentivi alle rinnovabili

energia 12 maggio 2016

ROMA (Public Policy) - Gli incentivi più ricchi saranno destinati al solare termodinamico.

È quanto emerge da una bozza del dm del ministero dello Sviluppo economico, presa in visione da Public Policy, che definisce le regole per l'incentivazione delle rinnovabili non fotovoltaiche.

Il testo, che ha ricevuto l'ok da parte della Commissione europea, è ora tornato all'esame di Mise e Ambiente per l'emanazione.

Vediamo schematicamente le tariffe incentivanti (in alcuni casi variate rispetto a bozze precedenti):

IL 'RICCO' SOLARE TERMODINAMICO
Al solare termodinamico verranno riconosciuti incentivi per 25 anni: 324 euro/MWh per gli impianti sotto i 250 kW; 296 euro per quelli fino a 5.000 kW; 291 euro oltre i 5.000 kW.

IL SOSTEGNO AL VENTO (ONSHORE E OFFSHORE)
Gli incentivi all'eolico offshore sono riconosciuti per 25 anni e saranno riconosciuti agli impianti superiori a 5.000 kW: 165 euro/MWh.

Per l'eolico onshore, invece, l'incentivo sarà riconosciuto per 20 anni, così suddivisi: 250 euro/MWh sotto i 20 kW; 190 euro/MWh fino a 60 kW; 160 euro/MWh fino a 200 kW; 140 euro/MWh fino a 1.000 kW; 130 euro/MWh fino a 5.000 kW; 110 euro/MWh oltre 5.000 kW.

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FRA

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