Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

ENERGIA, MARTELLI (5STELLE): "PRIMA L'EFFICIENZA, OBIETTIVO ZERO EMISSIONI"

smart city 15 febbraio 2013



(di Public Policy per Il Fatto Quotidiano)

Il punto di partenza è l’efficienza energetica, quello di arrivo un sistema a generazione “diffusa”, sostenibile e possibilmente a zero emissioni. E’ questa la sintesi della ricetta sull’energiadel Movimento 5 Stelle, come spiega Carlo Martelli, esperto di energia e ambiente, secondo in lista al Senato per il Piemonte.

L’efficienza energetica è praticabile, considerata l’età e la qualità del patrimonio edilizio italiano?
La maggior parte del patrimonio edilizio è effettivamente costituito da case degli anni ‘50 e ‘60, di bassissima classe energetica. Il consumo medio è di circa 220 kWh/m2 annui contro gli standard dell’Alto Adige, di circa 20 kWh/m2 all’anno. Migliorare l’efficienza energetica comporterebbe un risparmio nella bolletta di circa 60 miliardi di euro.

Ma gli interventi per l’efficienza costano. Con quali soldi si fanno?
Si deve distinguere tra edilizia privata ed edilizia pubblica. Per la prima vanno imposti nuovi standard di risparmio energetico per legge, anche perché ce lo dice l’Europa. Poi vanno favorite le Esco (Energy service companies), società private che finanziano e svolgono interventi di messa in efficienza condividendo poi col cliente il risparmio energetico che ne deriva sulla bolletta. Per il patrimonio pubblico, l’idea è di svincolare dal patto di stabilità per i comuni gli interventi che mirano alla ristrutturazione energetica degli edifici, dando gli immobili come garanzia alla Cassa depositi e prestiti.

(segue sul Fatto Quotidiano)

LEP

© Riproduzione riservata