Public Policy
Facebook Twitter Feed RSS

Energia, Mise: il Tap non avrà costi per gli italiani

AMBIENTE, PREGIUDIZIALE M5S SU PROGETTO TAP: VA CONTRO NORME AMBIENTALI 29 gennaio 2015

ROMA (Public Policy) - Il progetto di gasdotto 'Trans adriatic pipeline' in quanto "interconnector" non è inserito "nella Rete nazionale dei gasdotti e non gode - né potrà godere - di alcun fattore di garanzia legato al sistema regolato disciplinato dall'Aeegsi (Authority per l'energia e il gas; Ndr), con incidenza sulle tariffe di trasporto gas, a carico della collettività". Lo ha assicurato il viceministro dello Sviluppo economico, Claudio De vincenti, a un'interrogazione del Movimento 5 stelle (a firma Davide Crippa), riguardo al gasdotto Tap.

Inoltre il progetto Tap, "così come ogni altro progetto di metanodotto al di fuori della rete nazionale presentato da una società privata - ha aggiunto - prevede che, in quanto tale, il rischio di non utilizzo rimanga a carico del proponente, così come la remunerazione dell'investimento non grava né direttamente sulla collettività attraverso le tariffe, né in altro modo sul bilancio dello Stato". Il Tap - ha concluso De Vincenti - "costituisce un'infrastruttura strategica e di interesse nazionale per trasportare gas naturale dai giacimenti dell'area del Caspio, in particolare dalla seconda fase di sviluppo del giacimento azero di Shah Deniz II, nel Mar Caspio, verso l'Europa, rendendo l'Italia un hub europeo del gas". (Public Policy) SOR

© Riproduzione riservata