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ENERGIA, RISOLUZIONE SEL IN COMMISSIONE AMBIENTE: VALUTARE RISCHI DEL FRACKING

CARBURANTI, SCARONI (ENI): 54,7% DI TASSE, REGIME FISCALE PIÙ ALTO D'EUROPA 08 agosto 2013

ENERGIA, RISOLUZIONE SEL IN COMMISSIONE AMBIENTE: VALUTARE RISCHI DEL FRACKING

IL TESTO È STATO INCARDINATO IERI ALLA CAMERA

(Public Policy) - Roma, 7 ago - Istituire una commissione
tecnico-scientifica al ministero dell'Ambiente per valutare
tutti i rischi ambientali connessi all'attività del fracking

e sospendere ogni autorizzazione integrata ambientale in
corso o futura riferite a questa tecnica. Sono gli obiettivi
di una risoluzione presentata da tre deputati Sel (primo
firmatario Filiberto Zaratti) incardinata oggi in
commissione Ambiente alla Camera.

Il testo vuole impegnare il Governo "a promuovere
l'istituzione di una commissione tecnico-scientifica presso
il ministero dell'Ambiente composta da esperti di comprovata
ed elevata professionalità, anche appartenenti alla comunità
scientifica internazionale, al fine di valutare tutti i
rischi ambientali connessi all'attività di esplorazione per
gli idrocarburi
attraverso la tecnica della fratturazione
(Fracking; Ndr), compresa ogni forma di sperimentazione, in
particolare per quanto riguarda la salvaguardia delle acque
sotterranee, gli impatti a lungo termine di tali operazioni
e possibili relazioni fra le attività di esplorazione
finalizzata alla ricerca di campi di idrocarburi e l'aumento
di attività sismica nelle aree interessate da dette
attività".

Il testo mira inoltre a far "disporre la sospensione di
ogni autorizzazione integrata ambientale in corso d'esame
e future e di qualsiasi altra autorizzazione ambientale
in merito a nuovi progetti di ricerca di idrocarburi mediante
l'utilizzo della tecnica della fratturazione idraulica, fino
a che non siano riferite al Parlamento le valutazioni e le
risultanze conclusive del lavoro svolto dalla commissione
medesima".

Nella risoluzione si ricorda l'intervento del presidente
del Consiglio, Enrico Letta
, il 21 maggio 2013 in Senato,
quando aveva sottolineato la necessità di "una politica
realistica del cambiamento climatico dopo il 2020", ma anche
"un atteggiamento aperto e non penalizzante per lo
sfruttamento delle fonti di energia prodotte in Europa come
lo shale gas".

"Oggi c'è stato l'inizio del dibattito. Ho registrato una
disponibilità ampia da parte degli altri gruppi. Spero si
arrivi all'approvazione ai primi di settembre", ha spiegato
a Public Policy Zaratti
.

LO SHALE GAS E LA SEN
Lo shale gas è una risorsa non convenzionale racchiusa in
rocce presenti a profondità rilevanti. Tra le linee di
indirizzo contenute nella Strategia enegetica nazionale, il
documento messo a punto dall'Esecutivo Monti, i progetti
relativi a questo idrocarburo rientrano tra quelli che "il
Governo non intende perseguire". (Public Policy)

FRA

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