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Enti locali, accordo governo - Anci: bilanci di previsione 2015 fissati al 30 luglio

governo 07 maggio 2015

ROMA (Public Policy) - Accordo in conferenza Stato-città tra gioverno e Anci su una proroga al 30 luglio del termine (oggi fissato al 31 maggio) per la presentazione da parte dei comuni del bilancio di previsione 2015. Sul punto, come scritto da Public Policy, era in corso da giorni un approfondimento tra Anci e governo anche se la posizione di palazzo Chigi sembrava essere fino a ieri quantomeno dubbiosa.

Alla fine invece oggi si è raggiunto un accordo. "L'accoglimento da parte del governo della richiesta Anci di fissare al 30 luglio il termine per i bilanci preventivi 2015 è un atto positivo - commenta il presidente dell'Anci Piero Fassino - che facilita il negoziato in corso e consente ai Comuni di redigere i bilanci in un quadro di maggiori certezze, anche tenendo conto delle misure finanziarie e ordinamentali che saranno contenute nel decreto Enti locali in via di definizione".

Il Presidente dell'Anci puntualizza che "il nuovo termine si è reso necessario poiché i Comuni non sono ad oggi nelle condizioni di operare all'interno di un quadro normativo e finanziario certo, stante il negoziato in corso con il governo, che riguarda temi altrettanto importanti per la redazione dei bilanci: dal ripristino del fondo perequativo Imu-Tasi, alla rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti e ministero dell'Economia.

Non ultimo, la nostra richiesta - ha sottolineato Fassino - è stata dettata dal fatto che più di mille Comuni, andando al voto, non sarebbero stati in grado di rispettare il termine del 31 maggio". Nel corso della riunione al Viminale è stata poi raggiunta l'intesa anche sulla rimodulazione dei tagli della legge di stabilità a carico delle Città metropolitane. "Anci - ha concluso Fassino - ha dato una significativa dimostrazione di solidarietà tra città che, al fine di alleggerire il carico per Roma, Napoli e Firenze, ha portato Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Bari e Reggio Calabria ad accettare un maggiore contributo alla manovra". Nel dettaglio il nuovo riparto porterà minori tagli pari a 10,8 milioni per Milano, 9,1 per Roma e 4,1 per Firenze.(Public Policy) VIC

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