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Enti locali, Corte Conti: lievitazione anomala debiti Pa occulti

Corte Conti 21 marzo 2014

ROMA (Public Policy) - "La positiva risposta che le amministrazioni territoriali hanno offerto agli obiettivi di finanza pubblica si è accompagnata, tuttavia, all'acutizzarsi di alcune distorsioni" come ad esempio "il fenomeno negativo di amministrazioni pubbliche che hanno consentito una lievitazione anomala di debiti occulti e ritardi crescenti nella regolazione delle transazioni con le imprese fornitrici di beni e servizi". Lo hanno detto rappresentanti della Corte dei Conti in audizione nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera sul dl Salva Roma ter.

"La questione dei debiti delle Pa - proseguono gli esponenti della Corte dei Conti - sembra oggi avviata a una soluzione. Tuttavia, se è vero che i limiti alle erogazioni di cassa hanno costretto enti che pure disporrebbero di liquidità a rinviare pagamenti, in molti casi, invece, si è di fronte a somme impegnate creando spazi fittizi di competenza grazie alla sopravvalutazione delle previsioni di entrata e della abnorme dilatazione della massa dei residui attivi". "L'impegnativo processo di contenimento della spesa tradottosi in questi anni in forti tagli delle risorse - dice la Corte dei Conti - oltre che in obiettivi di miglioramento dei saldi via via crescenti, ha determinato una condizione di crescente sofferenza delle realtà comunali. Una parte degli enti mostra oggi elementi di fragilità rispetto ai quali si impongono scelte importanti". (Public Policy)

VIC

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