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ENTI LOCALI, GOVERNO: DEMONIZZARE RIORDINO DELLE PROVINCE NON SERVE A NESSUNO

09 novembre 2012

(Public Policy) - Roma, 9 nov - Demonizzare la linea del
Governo sul riordino delle Province, "come autorevoli
rappresentanti di enti locali o associazioni di categoria
stanno facendo in queste ore, non serve a nessuno". Si legge
in una nota di Palazzo Chigi.

"Il Governo - si legge ancora - sta operando un riordino
delle istituzioni sul territorio e una riorganizzazione
degli uffici amministrativi per migliorare l'efficienza
della macchina amministrativa e contenerne i costi. In
questa ottica ha una linea chiara e definita, un nuovo
sistema di governance mirato ad ottimizzare costi e servizi
nel territorio".

"Ventilare l'idea - fa sapere Palazzo Chigi - di spegnere i
riscaldamenti nelle scuole o proporre vacanze più lunghe
agli studenti per ipotetici risparmi appare una proposta
fuori dalla realtà. Il Governo in tal senso ricorda che la
riforma delle Province mira a ridurne il numero e snellire
gli apparati che le governano eliminando le giunte e
precisandone i compiti. In questo modo i servizi erogati ai
cittadini dalle Province non devono essere ridotti; possono
invece essere più efficaci e meglio distribuiti".

"Il processo avviato dall'Esecutivo - conclude la nota del
Governo - intende infatti dimezzare le attuali Province, che
passerebbero dalle attuali 86 delle Regioni a statuto
ordinario a 41 alle quali vanno aggiunte le dieci Città
metropolitane, con evidenti economie di scala funzionali a
una migliore gestione economica. Per effetto del riordino,
infatti, saranno eliminati più di 600 assessorati". (Public
Policy)

GAV

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