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ENTI LOCALI, RADICALI SI ASTENGONO PER EMENDAMENTO SU IMU E CHIESA CATTOLICA

07 dicembre 2012

(Public Policy) - Roma, 7 dic - Anche i radicali (eletti
nelle fila del Pd) si astengono durante il voto sul dl Enti
locali, approvato oggi dall'Aula della Camera (nonostante
l'uscita del Pdl dalla maggioranza). Ieri avevano votato sì
alla fiducia al Governo Monti, ma la decisione di oggi è
legata a un emendamento relativo a Imu e Chiesa cattolica.

"Su impulso del Governo - ha detto in Aula Rita Bernardini
- sulla questione dell'Imu alla Chiesa cattolica, è stato
presentato un emendamento per inserire il regolamento sotto
la copertura della legge, dopo che il 13 novembre scorso il
Consiglio di Stato aveva negato tale copertura, ritenendo
che alcune limitate parti dello schema del regolamento
dovessero essere ricondotte a coerenza con i principi
comunitari, anche allo scopo di evitare il rischio di una
procedura di infrazione".

"Il Governo - ha detto ancora la deputata radicale -
piuttosto che elaborare meglio il concetto di attività
economica, inteso in senso comunitario, ha preferito la
scappatoia di 'legificare' il regolamento, andando contro le
azioni giurisdizionali relative ai possibili aiuti di Stato
legati all'esenzione del pagamento di tasse da parte della
Cei. La decisione del Governo fa seguito a quella di
finanziare lautamente le istituzioni scolastiche parificate.

Con questa norma, oltre ad ampliare le esenzioni per tutta
una serie di attività non caritatevoli o strettamente
connesse alla religione, si renderà anche molto più
complessi e onerosi gli eventuali ricorsi delle
amministrazioni locali. Ultimo, ma per questo non meno
importante, ci si espone così a nuove censure in sede
nazionale ed europea". (Public Policy)

GAV

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