Public Policy
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Lobbying, legislatori, consumatori: di cosa si parla a Las Vegas

money2020 28 ottobre 2015

LAS VEGAS (Public Policy) - di Maurizio David Sberna  - Viviamo in un mondo complesso, dove molte aree di business si sono integrate e la legislazione è clamorosamente alla rincorsa.

Nella tavola rotonda sul lobbying per le nuove tecnologie in corso a Las Vegas nell'ambito del Money2020 World Congress non si è parlato d'altro: mettere in condizione i legislatori di essere correttamente informati e prendere decisioni in tempi rapidi.

"Due sono i temi importanti: aiutare i consumatori ad avere quello che vogliono, e creare regole includenti e non escludenti."

Così Brian Crist, Chief Payment Counsel di Uber, che aggiunge: "Con i nuovi modelli di business che le digital economies stanno portando alla luce il tema è: come creare una relazione trasparente ed efficace con il legislatore? Negando la necessità di essere informati su un nuovo business o cercando di far incontrare gli interessi comuni di più operatori?".

Sulla stessa linea di pensiero anche Microsoft che, per bocca di Youssef Sneifer, sostiene: "Quello che prima il consumatore doveva mettere insieme da 4 o 5 aziende ora lo vuole trovare - e lo trova - in una sola".

"Se, da un lato, è vero che questa innovazione ha la sua complessità, perché non lasciamo alle aziende la possibilità di informare ed 'educare' con trasparenza il legislatore? Le barriere in entrata nel mercato sono, del resto, sempre di meno: in questo settore, in particolare, puoi entrare con un prodotto che contiene un sistema di pagamento mille volte più facilmente che 20 anni fa. E in questo, sapete qual è la complessità? Le incertezze del legislatore nel prendere decisioni e la poca conoscenza di base per poter giudicare il tuo business".

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@mauridav

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