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ESODATI, LE PROPOSTE FERME IN COMMISSIONE LAVORO ALLA CAMERA /FOCUS

12 luglio 2013

ESODATI, LE PROPOSTE FERME IN COMMISSIONE LAVORO ALLA CAMERA /FOCUS

foto La Presse

NEL DECRETO LAVORO PROBABILE INSERIMENTO DI NUOVE "SALVAGUARDIE" MA PER POCHI

(Public Policy) - Roma, 12 lug - Tre nuove proposte di legge
sui lavoratori esodati abbinate a quelle già in discussione
in commissione Lavoro alla Camera. Sono una a prima firma di
Titti Di Salvo (Sel), già abbinata nella seduta di ieri, e
ce ne sono in arrivo altre due, una sempre di Sel, a prima
firma del capogruppo in commissione Giorgio Airaudo, e una
di Irene Tinagli, Scelta civica.

Così saliranno a otto le proposte di legge sul tema che la
commissione sta faticosamente cercando di portare avanti.
Faticosamente perché c'è l'accordo fra tutti i gruppi che
interventi sui "salvaguardati" siano ancora necessari ma
mancano le opportune coperture finanziare.

Con l'abbinamento di nuove proposte di legge il calendario
della discussione si rallenta un po' e dà più tempo per la
ricerca di soluzioni. Si cerca, infatti, un accordo con il
Governo sulle coperture, perché la proposta una volta
licenziata dalla commissione Lavoro arrivi in commissione
Bilancio per il parere e da lì vada avanti.

Anche la relatrice dei provvedimenti e capogruppo Pd in
commissione Marialuisa Gnecchi, ieri, intervenendo in
commissione ha chiarito: "Ben al di là di quanto non possa
risultare dal lavoro formale della commissione, che comunque
sta inserendo tali provvedimenti settimanalmente all'ordine
del giorno - si legge nei bollettini parlamentari - è in
corso anche un incessante lavoro parallelo di natura
informale, diretto ad assicurare l'individuazione delle
necessarie coperture finanziarie e a promuovere l'opportuna
ricerca del consenso in tutti gli ambiti ministeriali".

In particolare rimane da capire "il calcolo che la
ragioneria fa in termini di coperture" aveva detto a Public
Policy la relatrice martedì, "stiamo trattando su questo".
Al momento gli spazi per arrivare a un testo unico
licenziabile dalla commissione prima dell'estate appaiono
piccoli.

Fonti di Montecitorio riferiscono che prima dell'estate
poco potrà smuoversi, forse l'unico intervento sul tema
delle pensioni potrebbe essere l'inserimento nel decreto
Lavoro in conversione al Senato di un emendamento che possa
"salvaguardare" quella parte di lavoratori attualmente
esclusi e che rientrano nella categoria dei lavoratori in
prosecuzione volontaria. In tutto qualche centinaia di
persone, una platea ben più ridotta di quella individuata
dalle proposte di legge in discussione. (Public Policy)

LAP

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